Chiama gratis 800 999 555

Auto e moto: aumentano i costi per la revisione

Novità per la revisione dei veicoli a due e quattro ruote. Il costo dell'ispezione aumenterà di 9,95 euro: l'adeguamento scatterà entro la fine di gennaio del 2021. Previsto però un bonus chiamato "veicoli sicuri", secondo cui la prima revisione fatta entro i prossimi tre anni non subirà l'aumento.

Pubblicato il 29/12/2020

Nel 2021 entrerà in vigore l’aumento della tariffa relativa alla revisione (o collaudo) di auto e moto.

A stabilirlo è un emendamento alla manovra finanziaria: l’incremento è di 9,95 euro e sarà applicato presumibilmente a partire dalla fine di gennaio. La data precisa non è stata ancora comunicata, in quanto servirà attendere un apposito decreto del Ministero dei trasporti, di concerto con il Ministero dell’economia. Questo decreto sarà emanato entro 30 giorni dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della Legge di bilancio.

Guardando le cifre, automobilisti e motociclisti pagheranno 54,95 euro se faranno la revisione presso le officine della Motorizzazione Civile (contro i 45 euro ancora in vigore) o 79,02 euro se la effettueranno presso un Centro privato autorizzato (adesso è di 66,8 euro).

Ma si potrà usufruire di un bonus

La norma introduce anche un buono “veicoli sicuri”, che consente l’esenzione dall’aumento alla prima revisione effettuata entro tre anni. Il bonus sarà valido solo una sola volta e per un solo veicolo: tuttavia, l’aumento sarà comunque percepito dai centri di revisione, in quanto compensato dallo Stato. Il bonus è però limitato, in quanto può contare su un fondo di 4 milioni di euro.

Ogni quanto deve essere effettuata la revisione?

La normativa attualmente in vigore prevede che l’auto o la moto debbano essere sottoposte a revisione dopo 4 anni dalla prima immatricolazione, un termine che scende a 2 anni per i controlli successivi. Dunque, se ad esempio una vettura è stata acquistata nuova a febbraio del 2017, dovrà sostenere la revisione entro il 28 febbraio del 2021 e la successiva entro lo stesso mese del 2023.

Qualora il controllo delle forze dell’ordine dovesse accertare la mancata revisione, si rischia una multa che va dai 159,00 a 639,00 euro. Inoltre, il veicolo viene sospeso dalla circolazione fino al sostenimento dell’esame (con esito positivo), mentre se l'infrazione è accertata in autostrada viene applicata anche la sanzione accessoria del fermo amministrativo. In caso di mancato collaudo per più scadenze la multa può essere raddoppiata. Tuttavia, il guidatore che si accorge di non essere in regola non è soggetto a sanzioni retroattive.

Veicolo senza revisione: non dimentichiamo i problemi in caso di incidente

Circolare con un mezzo non revisionato fa rischiare al guidatore la cosiddetta rivalsa, vale a dire la possibilità per la compagnia di assicurazione di ottenere dall’assicurato la restituzione delle somme pagate nei confronti degli altri soggetti coinvolti nel sinistro.

A proposito di assicurazione, è possibile individuare la polizza auto o moto più economica sul mercato grazie al miglior amico del risparmio: Segugio.it, il portale leader in Italia delle comparazioni online.

Ma è ancora in vigore la proroga della revisione

I termini per eseguire il collaudo sono stati rinviati di qualche mese, per via della pandemia da Covid-19, grazie all’approvazione del decreto Semplificazioni.

In particolare, la norma proroga:

  • la revisione già scaduta entro il 30 settembre 2020, con i proprietari di auto e moto che avranno tempo di effettuarla fino al 31 dicembre 2020;
  • la revisione in scadenza tra il 1° ottobre 2020 e il 31 dicembre 2020, con gli automobilisti e i motociclisti che potranno far ispezionare il proprio mezzo entro il 28 febbraio 2021.
A cura di: Enrico Campanelli
Confronta le assicurazioni e risparmia Trova la polizza migliore

Articoli correlati