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Auto diesel Euro 4: rimandato al nord lo stop alla circolazione

Il divieto di utilizzo dei veicoli a gasolio più datati Euro 4 sarebbe dovuto scattare nelle regioni del Bacino Padano (Piemonte, Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna) a partire dal prossimo primo di ottobre, ma a causa della pandemia da Coronavirus prenderà il via a gennaio del 2021.

Pubblicato il 28/09/2020

Nessun blocco fino al 31 dicembre 2020 per le vetture diesel Euro 4 che viaggiano in Piemonte, Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna. La decisione arriva dagli assessori all’Ambiente delle quattro regioni del Bacino Padano: lo stop all’utilizzo di questi veicoli era previsto inizialmente dal prossimo 1° ottobre, ma il termine è slittato in avanti di tre mesi (entrerà in vigore dal 1° gennaio del 2021) per via dell'emergenza da Covid-19.

“Con questa decisione”, commenta l’assessore regionale all'ambiente della Lombardia, Raffaele Cattaneo, “vogliamo offrire un contributo concreto per cercare di equilibrare, nella 'Fase 3', l'utilizzo del trasporto pubblico e quello privato, andando incontro ai molti cittadini che hanno avuto un pesante impatto economico dagli effetti della pandemia”.

Come accertarsi che la propria auto sia una Euro 4?

Ricordiamo che la classe ambientale di appartenenza può essere verificata online collegandosi al sito del Portale dell’Automobilista: per ottenere l’informazione, sarà sufficiente inserire il numero di targa della propria vettura. L’alternativa resta il classico controllo del libretto di circolazione, che riporta la classe alla lettera V.9 del riquadro 2: le vetture Euro 4 sono contraddistinte da codici alfanumerici che presentano alla fine la lettera B.

Incentivi per chi vuole cambiare la vecchia diesel

Chi acquista una nuova vettura Euro 6 e restituisce un usato con più di dieci anni, può beneficiare fino al 31 dicembre 2020 di un taglio consistente sul prezzo di listino.

In particolare, con il Decreto Agosto 2020, sono state definite le seguenti fasce:

  • per le Euro 6 con emissioni di 61-90 grammi per chilometro (g/km) di CO2 (anidride carbonica), l'incentivo con rottamazione è pari a 3.750 euro (2.000 euro senza rottamazione);
  • per le Euro 6 con emissioni di 91-110 g/km di CO2, l'incentivo con rottamazione è pari a 3.500 euro (1.750 euro senza).

Se invece la nuova vettura acquistata ha emissioni comprese tra 0 e 20 g/km (le elettriche) e tra 21 e i 60 g/km (ibride plug-in), l’importo del bonus è pari rispettivamente a 10.000 e 6.500 euro, un ammontare che scende a 6.000 e 4.500 euro in caso di mancata rottamazione.

Auto nuova: assicurazione meno cara

Ricordiamo ancora una volta che l’esborso assicurativo per un veicolo datato è più alto rispetto a un mezzo recente. Per avere un rapido riscontro, basta effettuare una simulazione RC auto su Segugio.it, il portale leader in Italia nel settore delle comparazioni online. Ad esempio, ipotizzando il preventivo di un cliente-tipo (40enne in prima classe di merito da almeno 2 anni, zero sinistri negli ultimi 5 anni, percorrenza media di 20.000 chilometri ogni 12 mesi) che ha appena acquistato una nuova Bmw 320d (G30), si scopre che il miglior prezzo al 28 di settembre è quello di Zurich Connect. La compagnia offre una copertura per guidatori esperti (con più di 25 anni) al prezzo di 290,95 euro, applicando a entrambi i massimali (danni alle cose e alle persone) un importo limite di 10 milioni di euro.

Per lo stesso utente che assicura un modello simile ma del 2008 – Bmw 320d Attiva – si prospetta una situazione molto diversa. Il preventivo più basso lo propone Verti (formula di guida esperta), ma al prezzo questa volta di 381,29 euro: la differenza su un anno è quindi di quasi 91 euro, vale a dire il 31,05% in più rispetto al premio da versare per il nuovo modello.

A cura di: Enrico Campanelli
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