logo segugio.it
Chiama gratis 800 999 555

Auto benzina e diesel: stop alle vendite dal 2035

Il Comitato Interministeriale per la Transizione Ecologica ha ufficializzato quanto già stabilito dall’Unione Europea dal pacchetto “Fit for 55”: dal 2035 non saranno più prodotte auto termiche. Da questa data, gli automobilisti potranno acquistare solo nuove vetture a zero emissioni.

Pubblicato il 22/12/2021
auto elettrica di colore bianco e colonnina di ricarica Tesla
Stop alla produzione di auto termiche dal 2035

Novità importante per tutti gli automobilisti europei: dal 2035 non saranno più prodotte vetture termiche (benzina, diesel, gpl/metano o ibride), ma solo elettriche e a idrogeno. Si tratta di una proposta della Commissione Europea contenuta nel pacchetto clima “Fit for 55”, presentato lo scorso 14 luglio a Bruxelles.

Quanto stabilito riguarderà anche l’Italia: il termine è stato infatti confermato il 10 di dicembre in occasione della quarta riunione del CITE, il Comitato interministeriale per la Transizione Ecologica. Tuttavia, quella del CITE non è una decisione definitiva, in quanto dovrà essere approvata dal Parlamento.

Cosa prevede il piano “Fit for 55”

Questo strumento riguarda tutti i settori produttivi, non solo quello automobilistico. Per il trasporto su strada, la proposta dell’UE prevede di ridurre le emissioni delle auto nuove del 55% entro il 2030 e del 100% entro il 2035, rispetto ai livelli del 2021. Il phase out non riguarderà solo le automobili, ma anche i furgoni con alimentazione tradizionale: dunque, a partire dal 2035 tutte le autovetture e i furgoni di nuova immatricolazione dovranno essere a zero emissioni.

Confronta e risparmia sulla tua RC auto fai subito un preventivo

Auto ecologiche: a che punto siamo con gli incentivi per il 2022?

Ci sono sempre meno possibilità che la prossima Legge di Bilancio istituisca le agevolazioni per le elettriche (e per le altre tipologie di alimentazioni): ad oggi, infatti, il testo del provvedimento non prevede alcun rifinanziamento dell'Ecobonus.

Ricordiamo che l’Ecobonus è intervenuto negli ultimi due anni con un incentivo variabile, erogato a favore di chi comprava vetture con un prezzo di listino fino a 61.000 euro. Ad esempio, per l'acquisto di un veicolo con emissioni di anidride carbonica da 0 a 20 grammi per chilometro, cioà la fascia in cui rientrano le elettriche, si è potuto usufruire di un taglio sul prezzo di listino pari a 6.000 euro (10 mila euro in caso di rottamazione di un vecchio veicolo).

Auto elettrificate: quale trend per le vendite?

Il segmento delle elettrificate, che comprende ibride plug-in ed elettriche, ha fatto segnare una crescita particolarmente elevata durante il 2021. Il report condotto mensilmente da Motus-E, l’associazione che raggruppa tutti i principali soggetti operanti nel mercato delle vetture elettriche, ha stabilito che nei primi 11 mesi dell'anno sono stati immatricolati oltre 124 mila veicoli elettrificati. Questo equivale a una quota di mercato del 9,09%, rispetto al 3,6% dello stesso periodo del 2020.

L’ottima annata delle elettrificate è stata confermata anche da un’indagine di Segugio.it, il portale online leader nella comparazione assicurativa. La ricerca ha stabilito che il 37,9% dei preventivi effettuati nel terzo trimestre per auto nuove sul portale ha riguardato le elettrificate, quasi il 600% in più rispetto allo stesso periodo del 2018. In caduta libera le alimentazioni “tradizionali”, gasolio e benzina, che calano rispettivamente del 59,2% e del 22,6%.

La penetrazione delle elettrificate è diversa sul territorio nazionale. L'indagine evidenzia che al Nord-Est e al centro Italia la percentuale è superiore alla media nazionale (rispettivamente 45% e 39,5%), mentre raggiunge il 34,2% nelle Isole e il 31,6% al Sud.

Auto elettriche: sull’RC si risparmia

L’assicurazione per un’auto a zero emissioni fa risparmiare in media il 20-25% rispetto alla copertura di un veicolo a benzina o diesel. Il taglio sul premio delle elettriche è da attribuire all’assenza di carburanti infiammabili, che espone l’automobilista a minori rischi e dunque a meno probabilità di sinistri.

Ricordiamo che per massimizzare il risparmio assicurativo basta fare una simulazione su Segugio.it, dove si possono trovare le RC Auto più economiche del mercato.

Un esempio? Ipotizziamo che una guidatrice 73enne residente a Malesco (convivente, impiegata, prima classe di merito da almeno due anni, zero sinistri negli ultimi 5 anni, patente mai sospesa, percorrenza media di 5.000 chilometri annui) voglia assicurare una Dacia Spring (veicolo totalmente elettrico) immatricolata a fine del 2021.

La tariffa migliore, aggiornata alla prima metà del mese di dicembre, è quella di Italiana Assicurazioni, che fa pagare solo 126,03 euro l'anno: il contratto applica una formula di guida esperta, che consente l’utilizzo della quattro ruote a tutti i conducenti che hanno un’età superiore ai 26 anni.

A cura di: Enrico Campanelli
Confronta le assicurazioni e risparmia Trova la polizza migliore

Articoli correlati