Il settore dell’auto tra incentivi ed ecotassa

24/12/2018

Il settore dell’auto tra incentivi ed ecotassa

Gli automobilisti che hanno intenzione di comprare una nuova auto nel 2019 potrebbero avere qualche sorpresa sul prezzo da sostenere.

In questi giorni è stato approvato un emendamento alla Legge di Bilancio che prevede incentivi dal prossimo primo marzo per chi deve immatricolare una vettura a basse emissioni e una ecotassa per chi invece ne sceglie una più inquinante. 

L’introduzione di questo sistema “bonus-malus”, in vigore fino al 31 dicembre del 2021, è basato sul livello di CO2 (anidride carbonica) prodotto dalle quattroruote, con l’imposta applicata che è crescente – dai 1.100 ai 2.500 euro – qualora il veicolo superi i 160 grammi per chilometro di emissioni.

L’agevolazione scatterebbe invece per le auto le cui soglie di anidride carbonica si attestano sotto i 71 grammi per chilometro. In particolare, ci sarà un contributo di 6.000 euro per chi rottama la vecchia auto e ne acquista una nuova elettrica nella fascia di emissioni 0-20 grammi per chilometro e di 2.500 euro per i mezzi ibridi i cui valori di CO2 sono compresi tra i 21 e i 70 grammi. Senza rottamazione, l’incentivo scende rispettivamente a 4.000 e 1.500 euro. 

Ricordiamo che il sistema di penalizzazioni prevedeva inizialmente soglie diverse. La prima proposta del Governo avrebbe colpito la maggior parte delle vetture in commercio (compreso il segmento delle utilitarie), con l’imposta dai 150 ai 3.000 euro che sarebbe stata applicata qualora il veicolo avesse superato i 110 grammi per chilometro di emissioni.

La protesta delle Associazioni dei Costruttori

A provocare la reazione delle Associazioni di settore è proprio l’ecotassa. “Le analisi della misura nella sua nuova riformulazione”, spiegano in un comunicato congiunto Anfia, Federauto e Unrae, “evidenziano come ad essere colpite dal malus non saranno solo le autovetture di lusso o di grossa cilindrata, peraltro già assoggettate a una gravosa imposta come il superbollo, ma anche moltissimi modelli ampiamente diffusi sul mercato, molti con una fascia media di costo sul quale l’aggravio di una tassa di 1.100 euro appare veramente irragionevole. Una misura così strutturata appare pertanto socialmente iniqua, poiché richiede ad un’ampia fascia di cittadini un importante sforzo economico per finanziare l’acquisto di pochi veicoli”.

Secondo la testata giornalistica “Quattroruote”, se l’ecotassa fosse stata applicata nel 2018 con questi parametri avrebbe toccato solo 82.045 vetture, pari al 4,5% del totale immatricolato, mentre non sarebbero state interessate dal provvedimento gran parte di quelle acquistate, circa 1,73 milioni di .

Le ripercussioni del provvedimento sul mercato dell’auto

La relazione tecnica dell’esecutivo stima un impatto negativo sulle vendite di auto soggette all’ecotassa in una misura compresa tra il 3 e il 5%. Per quanto riguarda invece i bonus, si potrebbero raddoppiare le vendite di auto incentivate, che dunque passerebbero dagli attuali 9 mila esemplari del 2018 alle 18 mila unità a fine 2019.

Nel 2019 occhio anche alle tariffe assicurative

Le novità per il prossimo anno potrebbero arrivare anche dai tanto attesi sconti obbligatori proposti dal Ddl concorrenza. Nella news “Ddl concorrenza: sconti RC Auto a rischio senza il decreto attuativo” abbiamo evidenziato che i criteri e le modalità per determinare i tagli sulle tariffe sono stati decisi dall’IVASS: le riduzioni obbligatorie sono subordinate a tre condizioni, vale a dire l’ispezione preventiva del veicolo, l’installazione sul veicolo di meccanismi elettronici che ne registrano l’attività (scatola nera o equivalenti) e il montaggio di congegni (come l’alcolock) che impediscono l’avvio del motore in caso di tasso alcolemico del guidatore superiore ai limiti di legge.

In attesa dell’introduzione degli sconti, è bene ricordare che per risparmiare sulla tariffa RC Auto basta cercarla su Segugio.it, il comparatore di tariffe online che offre i prezzi delle assicurazioni più bassi sul mercato. 

A cura di: Paola Campanelli

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