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Drastico taglio delle emissioni auto dal Parlamento Europeo

Pubblicato il 17/10/2018

La lotta all’inquinamento prodotto dai veicoli circolanti si fa sempre più serrata. L’ultimo provvedimento emesso dal Parlamento europeo ha approvato a Strasburgo la proposta di tagliare drasticamente entro i prossimi 12 anni le emissioni dei nuovi veicoli.

La delibera prevede che i livelli di CO2 delle autovetture e dei veicoli commerciali leggeri dovranno ridursi del 20% entro il 2025 e del 40% entro il 2030 rispetto ai valori stabiliti dal 2021, pari a 95 grammi per chilometro. Questa decisione è più restrittiva rispetto a quanto proposto dalla Commissione europea, che aveva indicato quote rispettivamente del 15% e del 30%. In più, i parlamentari europei hanno chiesto che dal 2030 il 35% delle nuove auto vendute sia con alimentazione ibrida o elettrica.

Un problema per le Case automobilistiche

Qualora la proposta dovesse diventare direttiva – dunque una norma da rispettare obbligatoriamente – ci sarebbero parecchie difficoltà per i produttori di auto. L'unico modo per rispettare i nuovi parametri in un arco di tempo così limitato sarebbe infatti quello di mettere in commercio solo vetture elettriche, una tecnologia già in uso ma non totalmente pronta per essere l’unica alternativa di mercato nel medio-breve periodo. I veicoli a zero emissioni sono ancora molto costosi, le loro batterie nelle maggior parte dei casi fanno percorrere pochi chilometri e i tempi di ricarica sono troppo lunghi, in più le stazioni di ricarica sono ancora in numero limitato.

"Non esiste garanzia”, spiega Erik Jonnaert, segretario generale dell’ACEA (Associazione dei Costruttori europei), “che noi possiamo mettere in piedi l'adeguata impalcatura per facilitare una transizione così improvvisa verso la mobilità elettrica. I consumatori non possono essere obbligati a comprare auto elettriche senza incentivi o senza la necessaria infrastruttura. Possiamo solo sperare che i governi nazionali portino un po' di realismo sul tavolo”.

La situazione in Italia

Attualmente la percentuale di veicoli a basse emissioni sul territorio nazionale è di circa il 9%, con quelle a emissioni zero che rappresentano una quota molto marginale. Il mercato italiano della mobilità elettrica è più in difficoltà rispetto al resto d’Europa: secondo una nota dell’AGI (Agenzia Giornalistica Italiana), sarebbero solo 5 mila i mezzi non inquinanti venduti nella prima metà del 2018 (+73% sullo stesso periodo del 2017), contro una media annua di circa un milione di vetture ecologiche nel resto del Vecchio Continente. Tuttavia, il nuovo Piano nazionale sulle infrastrutture di ricarica di Enel dovrebbe portare a un maggior incremento del parco elettrico circolante in Italia. L’obiettivo è infatti quello di installare e attivare su tutto il territorio oltre 14.000 colonnine entro il 2022, per un investimento complessivo fino a 300 milioni di euro.

Auto elettriche: meno emissioni e minor costo dell’RC Auto

Nella news “L’auto elettrica entra nel cuore degli italiani” abbiamo evidenziato i diversi vantaggi dei mezzi a zero emissioni, che includono anche le spese assicurative. Una serie di simulazioni in diversi Comuni italiani (40enne in prima classe di merito che assicura una Bmw I3, nessun sinistro negli ultimi 5 anni, percorrenza di 15 mila chilometri ogni 12 mesi) effettuate con il comparatore online Segugio.it ci dicono che i premi sono particolarmente convenienti.

Secondo i preventivi ottenuti, a Roma la tariffa annua più conveniente all’8 di ottobre è quella praticata da Zurich Connect, che con un prezzo di 189,75 euro offre una copertura con formula di guida esperta (conducenti con più di 25 anni). A Firenze e Torino la miglior cifra per assicurare la Bmw è leggermente più alta e vede in entrambi i casi la convenienza di Italiana Assicurazioni, rispettivamente 248,87 e 202,5 euro. Più care le tariffe al Sud: il miglior importo RC Auto per le città di Salerno e Napoli è sempre quello di Italiana Assicurazioni, che garantisce un premio di 326,94 e 397,69 euro.

A cura di: Paola Campanelli
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