Via le accise dai carburanti

15/09/2018

Via le accise dai carburanti

L’annuncio dei primi tagli sulle vecchie accise dei carburanti arriva dal sottosegretario all’Economia dell’Esecutivo, Massimo Bitonci. La promessa era stata già fatta in campagna elettorale dall’attuale maggioranza di Governo, che adesso sta effettuando i conteggi per valutare al meglio l’intervento.

“Ci sarà un primo sfoltimento”, spiega Bitonci, “e cancelleremo quelle più datate nel tempo”. Quanto deciso dall’Esecutivo sarebbe un primo passo verso la cancellazione di tutte le voci anacronistiche, che secondo i calcoli delle Associazioni dei consumatori valgono fino a 20 centesimi per ogni litro di carburante. Rientrano in questa categoria le maggiorazioni che hanno finanziato i conflitti dello scorso secolo o la ricostruzione di alcune città dopo le calamità naturali, come per esempio la guerra in Abissinia e in Bosnia, l’alluvione di Firenze e i terremoti di Friuli e Irpinia.

Gli altri costi sostenuti dagli automobilisti

Secondo l’analisi Car Cost Index, l’Italia è in cima alla classifica delle spese di gestione delle quattroruote con un esborso per veicolo di 761 euro al mese, una cifra nettamente più alta rispetto ai 616 euro della media europea.

Tra le spese che sono cresciute lo scorso anno troviamo quelle di manutenzione. A rilevarlo è l'Osservatorio Autopromotec che ha misurato un rincaro degli importi dei pezzi di ricambio (+0,8%) e dei lubrificanti (+0,8%), mentre i costi destinati agli pneumatici sono rimasti invariati. I fattori che hanno inciso su questo incremento sono l’anzianità del parco circolante, che causa interventi in officina più frequenti, e la maggiore attenzione al mezzo da parte dei proprietari, i quali hanno capito che trascurare l’auto può portare danni costosi in futuro e situazioni di pericolo per la sicurezza propria e degli altri guidatori.

E l’assicurazione?

Una spesa che i guidatori possono in parte controllare è quella dell’RC Auto, che in questa prima parte dell’anno ha fatto registrare una leggera risalita dei premi. 

Il portale di Segugio.it lo ha confermato con il suo Osservatorio, che ha monitorato al 30 giugno 2018 migliaia di preventivi effettuati dagli utenti. Nel primo semestre il miglior prezzo medio RC auto ha toccato quota 440 euro, che si traduce in un incremento dell’1% rispetto alla seconda parte del 2017, mentre a giugno il best price ha raggiunto i 455 euro. Si tratta della prima inversione di tendenza degli ultimi anni, visto che dal 2012 al 2017 l’importo medio per la polizza auto si era ridotto di circa il 27% (dati ANIA, Associazione Nazionale delle Imprese Assicurative).

La situazione dovrebbe cambiare grazie agli sconti in favore degli assicurati previsti dal Ddl concorrenza, messi a punto durante l’estate del 2017. Ricordiamo che la bozza del decreto attuativo, fondamentale per disciplinare i bonus, è stata pubblicata sul sito del Ministero delle Infrastrutture e dovrebbe diventare operativa in tempi brevi. Per approfondire l’argomento rimandiamo alla news “Sconti RC Auto: a che punto siamo con il decreto attuativo?”.

I criteri per determinare i tagli sulle tariffe sono contenuti nel Regolamento 37/2018 dell’IVASS (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni): in particolare, è previsto per gli assicurati uno sconto obbligatorio, che è subordinato all’ispezione preventiva del veicolo e all’installazione sul mezzo di meccanismi elettronici per registrarne l’attività (scatola nera o equivalenti) e impedirne l’avvio del motore in caso di tasso alcolemico del guidatore superiore ai limiti di legge (alcolock). In più, per gli automobilisti virtuosi che non hanno causato incidenti e risiedono nelle province ad alta sinistrosità, sarà possibile usufruire di uno sconto aggiuntivo.

Come tagliare il costo della polizza

Per risparmiare sull’RC Auto basta confrontare le tariffe delle principali compagnie assicurative su Segugio.it. Per assicurare ad esempio una Dacia Sandero 1.0 SCe 12V 75CV Access (appena acquistata da un 40enne di Milano che staziona in prima classe di merito, zero sinistri con colpa negli ultimi 5 anni, percorrenza media annua di 15.000 chilometri), il miglior prezzo è quello proposto da Zurich Connect che offre una copertura per guidatori esperti (età superiore ai 25 anni) a 192,83 euro.

La compagnia rinuncia al diritto di rivalsa, nel caso in cui il guidatore risulti in stato di ebbrezza al primo sinistro, ma il tasso alcolemico rilevato deve essere comunque inferiore al limite stabilito dalla legge, maggiorato di 0,5 gr/l. L’assicurazione copre anche la garanzia ricorso terzi da incendio, in caso di esplosione o scoppio del veicolo per fatto non inerente alla circolazione stradale.

A cura di: Paola Campanelli

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