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Pronti i Ddl strade sicure e mobilità sostenibile

Pubblicato il 22/08/2018

La mobilità è all’attenzione del nuovo Governo italiano, deciso a varare un innovativo piano che promette di migliorare gli spostamenti dei cittadini. Il Ministero dei Trasporti annuncia che presto sarà proposto un pacchetto di misure composto da due Disegni di legge, che si identificano con il nome “strade sicure” e “mobilità sostenibile”. Una nota dell’esecutivo avvisa che il provvedimento sarà discusso in una delle prossime riunioni del Consiglio dei Ministri, con l’obiettivo di modificare la mobilità nazionale per avvicinarla alle altre realtà europee, che in questo momento sono decisamente più avanti. In futuro le istituzioni si concentreranno anche sulla grave problematica dell’alto numero di vittime a seguito di incidenti stradali, che nel 2017 hanno fatto segnare 56 decessi per milione di abitanti – contro i 25 della Svezia, i 27 del Regno Unito, i 31 dell’Olanda e i 32 della Danimarca.    

Spostamenti green per gli aeroporti

Il Ddl mobilità sostenibile mira a svecchiare il parco veicoli degli aeroporti di Roma Fiumicino, Milano Malpensa e Venezia, sostituendo gli attuali mezzi da lavoro con i loro corrispondenti elettrici. Il provvedimento prevede che sarà l’ENAC a predisporre un programma sia per la sostituzione e la conversione degli automezzi che per la realizzazione dei relativi impianti di ricarica. Sempre l’ENAC dovrà vigilare sulla realizzazione del programma e riferire sull’andamento del piano al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti entro il 31 marzo di ogni anno.

Le misure per proteggere gli utenti vulnerabili

Per quanto riguarda invece il Ddl strade sicure, si parla di tre diversi interventi. Il primo punto prevede l’obbligatorietà dei dispositivi che segnalano la presenza dei bambini a bordo dell’auto tramite l’inserimento di un sensore sui seggiolini, che quando la persona al volante scende dalla vettura lasciando il piccolo sul mezzo, emette un segnale di allarme e invia anche un messaggio sulla chiave dell’auto o sullo smartphone del proprietario.

Nello stesso disegno di legge sono proposte misure per la tutela dei ciclisti, grazie alla creazione di corsie preferenziali per biciclette, linee di arresto avanzate ai semafori e soluzioni per facilitare il trasporto delle due ruote sugli autobus. L’ultima novità è in linea con il tema di eco-sostenibilità e consente ai motorini elettrici con potenza superiore a 11 KW di poter circolare anche in autostrada e sulle strade extra urbane.

Possibili gli incentivi sulle auto elettriche?

Al momento è solo un’ipotesi, con le agevolazioni che accelererebbero quel processo di mobilità green che l’esecutivo vuole raggiungere. Gli incentivi all’acquisto di vetture elettriche e ibride smuoverebbe il mercato, aiutando anche a svecchiare il parco circolante che è considerato tra i più vecchi d’Europa. Nella news “L’auto elettrica entra nel cuore degli italiani” abbiamo evidenziato che i guidatori tra i 25 e 44 anni sono i più propensi a comprare auto verdi, con il 68% che lo farebbe entro la fine del 2018.

La scelta di un veicolo elettrico porta con sé diversi vantaggi, che vanno oltre l’aspetto ecologico. Il primo è relativo al risparmio sulla spesa del carburante, visto che un’indagine di Spritmonitor ha calcolato un fabbisogno di energia di quasi 20,8 kilowattora per percorrere 100 chilometri. Tradotto in termini di costi, si parla di circa 3,9 euro di spesa contro una media di quasi 10 euro per una macchina a benzina. Tra le altre agevolazioni, ricordiamo il risparmio sul bollo e sul pagamento delle strisce blu, oltre all’accesso gratuito alle zone a traffico limitato.

Vetture elettriche e assicurazione

Più volte abbiamo sottolineato la convenienza di assicurare un veicolo a zero emissioni. Per avere un riscontro immediato, basta effettuare una simulazione su Segugio.itil portale che confronta le tariffe RC Auto più convenienti sul mercato assicurativo.

Ipotizzando di voler stipulare una polizza per una Volkswagen e-Golf (guidatore 40enne in prima classe di merito, nessun sinistro negli ultimi 5 anni, percorrenza di 15 mila chilometri ogni 12 mesi), si scopre che il miglior prezzo è quello proposto da Italiana Assicurazioni che offre una copertura per guidatori esperti (età superiore ai 26 anni) a 166,48 euro. Nel caso in cui il veicolo sia guidato da persona in stato di ebbrezza, la compagnia rinuncia totalmente alla rivalsa, così come in caso di trasporto di persone non conforme alle disposizioni vigenti. Il diritto di rivalsa viene escluso anche se al momento del sinistro il conducente guida con patente scaduta, purché la licenza venga rinnovata entro 6 mesi dalla data del sinistro.

A cura di: Paola Campanelli
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