Assicurazione auto: al via un protocollo per supportare le vittime di incidenti

12/08/2018

Assicurazione auto: al via un protocollo per supportare le vittime di incidenti

Il mondo delle assicurazioni auto si arricchisce di una nuova soluzione offerta da Generali Italia, che tutela le vittime di gravi incidenti stradali.

La compagnia ha attivato un protocollo chiamato FiancoAFianco che oltre a indennizzare il danno economico, offre supporto personalizzato ai danneggiati e ai loro familiari sotto forma di sostegno psicologico e accessi a strutture per la medicina fisica e riabilitative. In più, gli assicurati possono disporre di imprese edili per l’abbattimento delle barriere architettoniche e di officine specializzate nell'adattamento di auto con comandi speciali.

“Per attivare il protocollo”, spiega Massimo Monacelli, Chief Property & Casualty and Claims Officer di Generali Italia, “il consulente FiancoAFianco contatta la vittima del grave incidente stradale o la sua famiglia per individuare insieme le principali necessità. Viene proposto un piano riabilitativo personalizzato di soluzioni concrete per far fronte alle esigenze riscontrate e attivato il network FiancoAFianco per realizzare gli interventi condivisi. Viene monitorato l’andamento del processo in ogni fase e la Compagnia si fa carico direttamente di tutti i costi. Al termine del percorso, si procede con la perizia medico legale e il risarcimento del danno”.

Per offrire alle vittime i migliori percorsi di cura, la compagnia Generali ha siglato un accordo con la Fondazione Don Carlo Gnocchi

Le novità dell’esecutivo in tema di risarcimenti

Ricordiamo che l’approvazione del Ddl concorrenza ha portato cambiamenti nell’ambito dei danni non patrimoniali, che ora per essere quantificati utilizzano le tabelle di Milano su tutto il territorio nazionale. Questo iter garantisce alle vittime dei sinistri risarcimenti più equi e allo stesso tempo ottimizza i costi gravanti sul sistema assicurativo e sui consumatori.

Il provvedimento ha modificato l’articolo 138 del Codice delle Assicurazioni, che al comma 3 fissa il limite massimo entro il quale l’ammontare del danno potrà essere aumentato dal magistrato: la valutazione discrezionale da parte del giudicante viene fissata in un massimo del 30%. Le novità interessano anche l’articolo 139. È stata infatti introdotta la modifica secondo la quale le lesioni di lieve entità potranno dar luogo a indennizzo per danno biologico permanente solo quando siano suscettibili di accertamento clinico strumentale oppure siano oggettivamente riscontrabili visivamente (come nel caso delle cicatrici).

Come ottenere l’indennizzo dopo un incidente?

ll risarcimento dei danni a seguito di un incidente può avvenire tramite la procedura di indennizzo diretto, che permette all’assicurato di essere rimborsato direttamente dalla propria compagnia. Si può avviare questo procedimento quando ricorrono determinate condizioni, ovvero se nel sinistro sono coinvolti solo due veicoli, se entrambi i mezzi sono targati e immatricolati in Italia e se le eventuali lesioni riportate da conducenti e passeggeri rientrino nel 9% di invalidità.

L’assicurato avrà tre giorni di tempo dalla data in cui si è verificato l’incidente per fare denuncia alla propria compagnia di assicurazioni presentando il modulo CAI (Constatazione Amichevole di Incidente) con la firma della controparte o a firma singola se non si è trovato un accordo sulla dinamica dello scontro. È importante ricordare che con il modulo blu si effettua la denuncia del sinistro all'assicurazione mentre per la richiesta di risarcimento bisognerà presentare un’ulteriore domanda (a cui si potrà allegare un preventivo di riparazione del mezzo), indicando il luogo e gli orari in cui il veicolo potrà essere visionato per essere periziato dall’agenzia.

I tempi per avere un’offerta di risarcimento diretto sono di 30 giorni dalla denuncia se il modulo CID è stato firmato da entrambe le parti, 60 giorni senza modulo firmato e 90 giorni in caso di lesioni. In caso di mancata applicazione dell’indennizzo diretto, ad esempio per il coinvolgimento di più veicoli, si dovrà attivare la procedura ordinaria. In questo caso la richiesta di risarcimento sarà inviata alla compagnia assicurativa della controparte, ovvero di chi ha causato l’incidente. La compagnia effettuerà, come nel caso precedente, un'analisi del sinistro tramite perizie, referti medici, testimonianze e farà un'offerta al richiedente del risarcimento.

Un consiglio per individuare le migliori assicurazioni

Basta utilizzare il comparatore messo a disposizione da Segugio.it, che permette di risparmiare in maniera considerevole sul costo della polizza. Ipotizzando di voler stipulare una polizza per una Mercedes SLC 200 Sport (acquistata da milanese un 40enne in prima classe di merito, zero sinistri negli ultimi 5 anni, percorrenza media annua di 10.000 chilometri), si scopre la convenienza della compagnia Zurich Connect che offre la propria copertura al prezzo di 193,9 euro. Il massimale per danni alle cose e alle persone è più alto di quello minimo garantito per legge (cinque e un milione di euro) attestandosi per entrambi sui 7,5 milioni di euro. Il contratto prevede l’applicazione della Guida Esperta, rendendo il mezzo utilizzabile da tutti coloro che hanno un’età superiore ai 25 anni. L’assicurazione, solo per il primo sinistro, rinuncia al diritto di rivalsa nei confronti del proprietario del mezzo assicurato (oppure del conducente medesimo) quando questo risulta in stato di ebbrezza, a condizione che il tasso alcolemico rilevato sia comunque inferiore al limite stabilito dalla legge maggiorato di 0,5 grammi per litro di sangue.

A cura di: Paola Campanelli

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