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Obbligatorio dal primo agosto l’attestato di rischio dinamico

Pubblicato il 30/07/2018

Le compagnie assicurative sono pronte ad adeguarsi all’entrata in vigore del nuovo attestato di rischio dinamico, il certificato che viene disciplinato dal provvedimento numero 71 dell’IVASS (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni), di cui ci siamo già occupati nella news “RC auto: agevolazioni per trasferimento di proprietà e attestato di rischio dinamico”. 

Il documento, che certifica la storia assicurativa del contraente, dovrà essere elaborato dalle agenzie dal prossimo 1° agosto e conterrà anche le informazioni sugli incidenti non denunciati o denunciati in ritardo. In particolare, si punta a mettere in evidenza i cosiddetti sinistri tardivi, che non compaiono sull'attestato di rischio attuale soprattutto in caso di cambio della compagnia. Questi sinistri sono spesso denunciati dopo oltre un anno, nonché pagati dall’assicurazione nell’ultimo periodo di validità del contratto o dopo la scadenza. Dunque, al rinnovo della polizza l’assicurato beneficia di una classe di merito più favorevole che non gli spetterebbe per via dell’applicazione del malus

Due ulteriori cambiamenti

Dal primo gennaio del 2019 saranno indicati nell’attestato di rischio dinamico anche i sinistri causati durante il periodo di validità di un’assicurazione temporanea. In particolare, gli incidenti verranno specificati nell’attestato rilasciato dalla prima compagnia con la quale l’assicurato stipulerà una polizza tradizionale con durata annuale.

L'altro cambiamento riguarda l'estensione fino a 10 anni della tabella di sinistrosità pregressa, anche se il periodo di validità dell’attestato, ai fini dell’attribuzione della classe di merito, resta fermo a 5 anni. Ricordiamo che la tabella mostra sia gli incidenti con responsabilità principale che gli incidenti con responsabilità paritaria, con l’indicazione della percentuale di colpa attribuita al conducente.

Novità anche per le coppie di fatto

L’attestato di rischio è quel documento nel quale viene indicato il numero dei sinistri effettuati con colpa (e il grado di responsabilità attribuitogli dalla compagnia assicurativa), gli anni in cui il proprietario del veicolo è stato assicurato e la classe universale di assegnazione. Per quest’ultima ricordiamo che è intervenuto il provvedimento numero 72 dell’IVASS che ne amplia i casi di portabilità. In particolare, il mantenimento della classe universale (o classe di merito) potrà essere riconosciuto al coniuge in regime di separazione legale dei beni, al partner unito civilmente, alle coppie dello stesso sesso e al convivente che acquisisce la proprietà del veicolo a seguito di eredità.

La classe è espressa da un numero che varia tra 1 e 18, in base al quale viene calcolato il premio assicurativo nel periodo di osservazione: i clienti in classe 1 sono i più virtuosi, mentre quelli in classe 18 i più sinistrosi. Fino ad oggi, i benefici sulla classe di merito erano concessi solo grazie all’applicazione della Legge Bersani, che permette al proprietario di un veicolo acquistato - nuovo o usato - di acquisire la stessa categoria di un mezzo circolante e assicurato già in suo possesso o in possesso di un componente del nucleo familiare convivente. Il Decreto Bersani è applicabile soltanto per l'acquisto di un veicolo (nuovo o usato) mai assicurato dal nuovo proprietario, che può prendere la classe di merito di un mezzo circolante e assicurato.

Si risparmia anche confrontando le offerte online

Entrambe le modifiche potrebbero portare benefici agli assicurati in termini di premi più competitivi. Un ulteriore modo per tagliare il costo della polizza è quello di utilizzare il portale Segugio.it, che consente di comparare le migliori RC Auto presenti sul mercato assicurativo. All’utente basterà compilare un semplice form con le proprie generalità e i dati dell’autovettura per ottenere i preventivi delle principali compagnie. Il sistema di calcolo online fornisce risultati mirati per ogni profilo e permette di personalizzare i preventivi ottenuti selezionando le garanzie accessorie che il guidatore preferisce.

Ipotizzando di voler assicurare una Bmw 418d Gran Coupé (acquistata da un 45enne di Nuoro, prima classe di merito, nessun sinistro negli ultimi 60 mesi, percorrenza media annua di 20.000 chilometri), si scopre che il miglior prezzo è quello praticato da Zurich Connect, 243,49 euro.

Il contratto prevede una copertura con formula di guida esperta (conducente con più di 25 anni) e garantisce massimali per danni alle cose e alle persone di 7,5 milioni di euro. La compagnia garantisce, solo per il primo sinistro, la rinuncia al diritto di rivalsa sia nei confronti del proprietario o locatario (leasing) del mezzo assicurato che nei confronti del conducente medesimo, quando questi risultino in stato di ebbrezza. Una condizione fondamentale per l’applicazione è che il tasso alcolemico rilevato sia comunque inferiore al limite stabilito dalla legge, maggiorato di 0,5 grammi per litro di sangue.

A cura di: Paola Campanelli
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