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Autostrade: in arrivo i nuovi Tutor

Pubblicato il 31/07/2018

Riparte il controllo della viabilità per circa 500 chilometri di autostrade, grazie alla messa in funzione del nuovo sistema Tutor denominato SICVe-PM che con molta probabilità venerdì 27 luglio avvierà la sperimentazione dei neo dispositivi di rilevazione della velocità.

Gli impianti di seconda generazione, che gli esperti annunciano come un occhio implacabile, controlleranno inizialmente sedici tratte, tra cui le più trafficate A14 (autostrada adriatica) e A1 (Milano-Napoli). Tuttavia, l'elenco ufficiale dei punti precisi sarà reso noto solo il 26 luglio, giorno in cui è stata fissata la conferenza stampa da parte del capo della Polizia Franco Gabrielli.

Non solo riconoscimento della targa

Il sistema SICVe-PM sostituisce quello bloccato dalla magistratura per via della guerra dei marchi registrati, di cui ci siamo occupati nella news “Via i Tutor dalle Autostrade: controlli affidati agli autovelox”. Gli apparecchi di prima generazione sono stati infatti spenti dall’ASPI (Autostrade Per l’Italia) che, secondo la Corte d’Appello di Roma, si è appropriata di un’esclusiva altrui.

Rispetto al precedente dispositivo, il nuovo Tutor si basa sulla tecnologia PlateMatching brevettata a livello internazionale in 38 paesi. “I sistemi di rilevamento della velocità media di seconda generazione”, spiega Angelo Dionisi di Eng Group, “invece che basarsi sul riconoscimento automatico delle targhe mettono a confronto le immagini dei veicoli transitati in ciascuna delle postazioni di telerilevamento, determinandone la reciproca verosimiglianza. Con questa tecnologia si riducono i tempi di abbinamento delle immagini. Il rilevamento delle violazioni stesse avviene in modo notevolmente più efficace. Infatti, non si verificano scarti dovuti alla mancanza di un corretto riconoscimento. Con i sistemi di prima generazione, se la targa del veicolo in uscita in un tratto controllato non viene letta correttamente e non si abbina alla targa in entrata, entrambi i fotogrammi vengono cestinati”.

D'ora in poi saranno comparate anche le caratteristiche del mezzo, come ad esempio la pubblicità sul retro del veicolo, gli adesivi, i dispositivi luminosi posteriori, una pratica che permetterà di ridurre gli errori di identificazione della targa.

I Nuovi Tutor effettueranno anche i controlli RC Auto?

Per il momento saranno destinati solo al controllo della velocità ma non è detto che in seguito non possano essere omologati per stanare i furbetti dell’assicurazione.

Ricordiamo che il 2017 ha visto calare il numero di veicoli senza una regolare copertura RC Auto di 100 mila unità. Secondo l’ANIA, l’Associazione Nazionale fra le Imprese Assicurative, le vetture non assicurate che hanno circolato sulle strade italiane sono state 2,8 milioni, pari al 6,3% del parco circolante, contro i 2,9 milioni rilevati nell’arco del 2016 (il 6,7% del totale). L'ANIA definisce significative le differenze a livello di macroaree.

La media nazionale delle auto prive di polizza si attesta al 6,3%, una percentuale che scende intorno al 4,1% al Nord e al Centro e che invece sale al 10% al Sud. In particolare, l’Italia centrale fa segnare il proprio picco nella Regione Lazio, 9%, con Roma che risulta essere la città con il più alto tasso di evasori (9,8%). Al Sud si distinguono i valori poco superiori alla media nazionale di Basilicata, Molise e Sardegna, mentre la Campania e la Calabria fanno segnare una percentuale di veicoli non assicurati pari a oltre il doppio della media italiana. Nelle due ultime regioni spiccano le province di Napoli e Reggio Calabria, in cui le mancate coperture RC Auto si attestano al 17% e al 13,7%.  

Le assicurazioni più convenienti

Alla base della mancanza dell’assicurazione ci sono spesso problemi di disponibilità economica da parte dell’assicurato a stipulare la polizza. Le tariffe sono calate del 27% rispetto al 2012 e le cose dovrebbero ulteriormente migliorare con gli sconti obbligatori previsti dal Ddl concorrenza: entrambe queste premesse fanno sperare che il fenomeno dell’evasione assicurativa continui a ridursi nei prossimi periodi.

Attualmente un valido consiglio per stipulare una copertura economica è rivolgersi al portale di comparazione Segugio.it, che individua l’RC Auto più conveniente sul mercato e garantisce all’utente un notevole risparmio. Il sistema di calcolo online di Segugio.it fornirà risultati mirati per ogni differente profilo, in più permette di personalizzare i preventivi selezionando le garanzie accessorie che l’utente preferisce in base alle proprie esigenze.

Ad esempio, per assicurare una Ford Fiesta (appena acquistata da un 35enne di Adefia, provincia di Bari, che staziona in seconda classe di merito, zero sinistri negli ultimi 5 anni, percorrenza media annua di 20.000 chilometri), il miglior prezzo è quello proposto da Italiana Assicurazioni che offre una copertura per guidatori esperti (età superiore ai 26 anni) a 338,61 euro. L'assicurazione rinuncia ad esercitare il diritto di rivalsa se al momento del sinistro il conducente guida con patente scaduta, purché la licenza venga successivamente rinnovata entro 6 mesi dalla data del sinistro. La rinuncia alla rivalsa si applica anche in caso di conducente neopatentato da meno di un anno, diverso dal proprietario del mezzo e non appartenente al nucleo familiare del medesimo, nel caso in cui guidi il veicolo avente una potenza specifica, riferita alla tara, superiore ai limiti riportati all’articolo 117 del Codice della Strada.

A cura di: Paola Campanelli
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