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Guard rail salva motociclisti: in arrivo il decreto per l’omologazione

Pubblicato il 16/07/2018

Torniamo a parlare di Guard rail Salva Motociclisti (SM), le innovative barriere stradali progettate dall’ANAS (Azienda Nazionale Autonoma delle Strade) che hanno la caratteristica di essere più sicure in caso di eventuale impatto da parte dei centauri, un argomento già affrontato nella news “Guard rail Salva Motociclisti, più sicurezza anche sulle due ruote”. 

Poco è stato fatto in questi ultimi anni per l’installazione e la conferma arriva dai dati sulla loro presenza, visto che su 851.400 chilometri di rete stradale italiana solo 100 sono dotati di barriere SM. La bassissima copertura sulle strade è da attribuire alla mancanza di un decreto che recepisca la “technical specification” europea e stabilisca quali sono i criteri per l’omologazione delle nuove protezioni.

In arrivo il provvedimento

Dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti danno per certo che il decreto sarebbe pronto, con i tecnici della Direzione generale per la sicurezza stradale che lo avrebbero completato grazie alle indicazioni provenienti dal Consiglio superiore dei lavori pubblici.

Le caratteristiche delle nuove barriere

La loro peculiarità è la presenza di una protezione che copre tutta la parte bassa della barriera, compresi i paletti che la sorreggono, arrivando fin quasi a livello del piano stradale, al fine di ridurre al minimo il pericolo per i motociclisti in caso di incidente. Il Salva Motociclisti aiuta a migliorare le performance del guard rail, risultando più sicuro anche per tutte le altre categorie di veicoli.

Ricordiamo che le barriere di vecchia concezione sono state sviluppate per assorbire gli impatti delle automobili, ma la caduta da una moto fa rischiare al guidatore l’urto contro gli affilati elementi di sostegno in lamiera. L’utilizzo dei nuovi profilati può essere considerato anche un investimento per lo Stato italiano, visto che gli incidenti stradali e le loro conseguenze costano complessivamente 30 miliardi di euro l’anno. 

Intanto aumentano i centauri vittime della strada

Gli ultimi dati forniti da Polizia Stradale e Carabinieri sui decessi di motociclisti nei primi dieci mesi del 2017 parlano di un aumento dell’8,1% (+29 decessi) rispetto all’anno precedente, mentre la categoria più esposta ai rischi è sempre quella dei giovani under 30. Secondo il direttore generale di Eicma, Pierfrancesco Caliari, l’aumento delle vittime è da attribuire al pessimo stato delle vie di comunicazione: “la causa della incidentalità in moto è dovuta al 40% alle condizioni delle infrastrutture e sale fino a sfiorare il 60% la colpa di terzi. Oggi noi abbiamo infrastrutture pessime, strade pessime, segnalazioni pessime, strade tenute in maniera pessima”.

Motociclisti poco tutelati anche in campo assicurativo

Parliamo dei tagli alle tariffe assicurative garantiti dall’applicazione del Ddl concorrenza, che tuttavia non saranno destinati ai centauri e la ragione è da attribuire soprattutto alla difficoltà di installare sulle due ruote dispositivi come la scatola nera e l’alcolock, entrambi fondamentali per applicare ai contratti le cosiddette clausole antifrode. Tuttavia, fa riflettere il fatto che chi ha una moto paga importi assicurativi vicini a quelli di un'auto, un’evidenza che renderebbe necessario ampliare la nuova normativa ai motocicli. Gli sconti aiuterebbero anche ad arginare il divario territoriale dei premi, con le tariffe del sud Italia che possono anche superare di quattro volte l’importo delle tariffe rilevate nel nord del Paese.

La soluzione giusta per risparmiare sulla polizza

Un modo per tagliare il costo dell’RC moto è cercarla su Segugio.it, il portale che rende possibile comparare le offerte delle principali compagnie, dove trovare l'assicurazione moto al minor prezzo. Qui di seguito riportiamo la migliore RC Moto aggiornata al 4 di luglio per un generico assicurato 35enne di Roma (seconda classe di merito, nessun sinistro negli ultimi 5 anni, percorrenza media di 10.000 chilometri) che richiede una polizza per una Yamaha T-Max 530 ABS - 46CV.

La proposta più interessante è di Zurich Connect al prezzo di 483,28 euro e con una formula di guida esclusiva, che permette solo alla persona indicata come contraente di poter guidare il veicolo. In questo caso i massimali per danni alle cose e alle persone si attestano sui 6 milioni di euro ciascuno. Nel caso in cui il veicolo assicurato sia guidato da persona in stato di ebbrezza o sotto l’influenza di sostanze stupefacenti, la compagnia limiterà la rivalsa a 2.500 euro. L’assicurazione rinuncia a esercitare il diritto di rivalsa se al momento del sinistro il conducente guida con patente scaduta, purché venga rinnovata entro 90 giorni dalla data del sinistro. In più copre anche la garanzia ricorso terzi in caso di incendio, esplosione o scoppio del veicolo – per fatto non inerente alla circolazione stradale – entro il limite di massimale di 150.000 euro per sinistro.

A cura di: Paola Campanelli
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