Auto: sulle spese di gestione pesa il caro carburante

13/07/2018

Più volte ci siamo soffermati sui costi che gli italiani sostengono per mantenere un’automobile, evidenziando nella recente news “Mantenere l’auto in Italia costa caro” come il nostro sia il Paese europeo dove la spesa è più consistente.

Tra le voci che incidono maggiormente c’è sicuramente quella relativa al carburante, che in questo periodo sta mettendo in difficoltà gli automobilisti a causa degli aumenti dei prezzi di diesel e benzina. L'allarme è stato lanciato dal Codacons, secondo cui il caro carburante si traduce in un maggior esborso nel 2018 di 415 euro per ogni famiglia.

Prezzo record per il diesel

L’analisi sui prezzi deriva dalle stime effettuate dal Ministero dello Sviluppo economico, che facendo un confronto con la prima metà del 2017 ha rilevato una crescita del prezzo della benzina pari al 10,4%, mentre per il gasolio il rialzo è stato del 13,7%. Queste percentuali si traducono in un aumento del pieno di carburante rispettivamente di 7,75 euro e 9,15 euro rispetto a 12 mesi fa. In più, l’Italia si conferma il Paese europeo con l’importo del diesel più caro, in media 1,52 euro fino ad oggi, mentre si posiziona al terzo posto per quanto riguarda il prezzo al litro della benzina, 1,64 euro.

A pesare sul caro-carburante sono le imposte

Tra quelle indirette, è ancora presente il finanziamento per la guerra di Etiopia del 1935. In generale, tra tutte le accise, si nota che gli automobilisti versano 72 centesimi di euro per ogni litro di benzina e 61 centesimi per il gasolio (oltre all’IVA, Imposta sul Valore Aggiunto, del 22%).

Attualmente il prezzo della benzina verde è determinato al 64% da una componente fiscale e al 36% dal reale costo industriale del carburante. Le percentuali si ripetono all'incirca nella stessa minura anche per il diesel, dove le accise rappresentano il 60% dell’ammontare pagato durante il rifornimento, contro il 40% del costo commerciale.

Più bassi i costi delle polizze auto

Se da un canto pesa il caro-carburante, dall’altro gli automobilisti possono godere di una minore spesa per l’RC Auto.

A darne conferma sono sia i dati dell'ANIA (Associazione Nazionale fra le Imprese Assicurative), che ha misurato nello scorso mese di marzo un prezzo medio delle polizze più basso dell’1,2% rispetto allo stesso periodo del 2017.

Secondo il report di Segugio.it, nei primi quattro mesi di quest’anno il miglior prezzo medio si è fermato sui 434 euro. “Dopo diversi cali”, spiega Emanuele Anzaghi vicepresidente del portale di Segugio.it, “il ribasso si sta assestando su valori simili agli altri Paesi europei. A favorirlo hanno concorso diversi fattori: una maggiore trasparenza dell’offerta, l’abolizione del tacito rinnovo, una maggiore sicurezza stradale, grazie all’implementazione sempre più efficace di tutor, autovelox e simili, una politica di pricing che viene aggiornata di giorno in giorno dagli operatori”.

Restano le differenze territoriali

A detta dell'Associazione Federconsumatori, permangono ancora divari e disuguaglianze tra alcune regioni del sud e del nord Italia, non ancora colmati dagli sconti previsti per chi installa la scatola nera. A tal proposito, ricordiamo che nel quarto trimestre del 2017 la black box è stata richiesta dal 20,5% degli assicurati, con un incremento dell’1,5% sullo stesso periodo del 2016 (dati rilevati dall’IVASS – Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni)

Tra le province in cui gli automobilisti richiedono maggiormente il dispositivo satellitare troviamo Caserta, dove il 59,7% dei contratti includono questo dispositivo (+8,3% rispetto a 12 mesi prima). Alta anche la richiesta di Napoli, 53,3%, seguita a distanza da Caserta, 40,2%, Reggio Calabria 38,9% e Catania, 38,4%, che coincidono con le aree dove il costo della polizza RC Auto è mediamente più elevato

Segugio.it taglia ulteriormente il costo dell’RC Auto

Per continuare a risparmiare sull’assicurazione basta effettuare un confronto delle tariffe tramite il portale leader in Italia in questo settore. Per assicurare ad esempio una Smart Forfour 70 1.0 Passion (appena acquistata da un 33enne di Milano che staziona in seconda classe di merito, zero sinistri con colpa negli ultimi 5 anni, percorrenza media annua di 15.000 chilometri), il miglior prezzo è quello proposto da Zurich Connect che offre una copertura per guidatori esperti (età superiore ai 25 anni) a 207,80 euro. La compagnia rinuncia al diritto di rivalsa, nel caso in cui il guidatore risulti in stato di ebbrezza al primo sinistro: il tasso alcolemico rilevato deve essere comunque inferiore al limite stabilito dalla legge, maggiorato di 0,5 gr/l. L’assicurazione copre anche la garanzia ricorso terzi da incendio, in caso di esplosione o scoppio del veicolo per fatto non inerente alla circolazione stradale. 

A cura di: Paola Campanelli

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