Attestato di rischio: dal primo di giugno sarà dinamico

06/06/2018

Attestato di rischio: dal primo di giugno sarà dinamico

L’Attestato di Rischio diventa dal primo di giugno dinamico. La disciplina arriva dal provvedimento numero 71 dell’IVASS (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni), secondo cui il documento dovrà valutare con maggiore precisione la sinistrosità dell'assicurato.

Cosa cambia in sostanza?

Della notizia avevamo già riportato nella news “RC Auto: privilegi sulla classe di merito per le coppie di fatto”: il nuovo attestato dovrà tenere conto degli incidenti pagati a ridosso o dopo la scadenza del contratto anche nei casi in cui l’assicurato abbia cambiato compagnia. “Le modifiche proposte”, spiega in una nota l’Istituto di Vigilanza, “sono determinate dalla necessità di adeguare la normativa secondaria e la disciplina tecnica della Banca Dati degli Attestati di Rischio alla valutazione corretta della sinistrosità dell’assicurato, tenuto conto anche dei sinistri pagati fuori dal periodo di osservazione, oppure pagati dopo la scadenza del contratto, laddove, alla scadenza del contratto, l’assicurato abbia cambiato compagnia. Con l’introduzione delle norme proposte sarà pertanto possibile rilevare e valorizzare i sinistri, ai fini tariffari, indipendentemente dalla data di pagamento. Finalità evidentemente antielusive e antifrode a beneficio degli assicurati realmente virtuosi”.

Altre due novità

Dal primo gennaio del prossimo anno saranno indicati nell’attestato di rischio dinamico anche i sinistri causati durante il periodo di validità di un’assicurazione temporanea. In particolare, gli incidenti verranno specificati nell’attestato rilasciato dalla prima compagnia con la quale l’assicurato stipulerà una polizza tradizionale con durata annuale.

L’altro cambiamento riguarda l’estensione fino a 10 anni della tabella di sinistrosità pregressa, anche se il periodo di validità dell’attestato, ai fini dell’attribuzione della classe di merito, resta fermo a 5 anni. Ricordiamo che la tabella mostra sia gli incidenti con responsabilità principale che gli incidenti con responsabilità paritaria, con l’indicazione della percentuale di colpa attribuita al conducente.

L’attestato è digitale dalla fine del 2015

Come riporta il regolamento IVASS, gli automobilisti non ricevono più il documento direttamente a casa entro 30 giorni dalla scadenza della polizza ma lo trovano online in un’area dedicata sul sito della propria compagnia. In alternativa, gli assicurati possono richiedere la consegna via e-mail: se la polizza è stipulata da un broker o da un intermediario, si può richiedere la stampa dell’attestato di rischio senza alcuna maggiorazione di costi. Ricordiamo che la digitalizzazione ha portato anche la dematerializzazione del tagliando assicurativo apposto sul parabrezza dell’auto, con l’obiettivo di combattere il fenomeno dei veicoli che circolano senza assicurazione.

La dematerializzazione contro l’evasione assicurativa

L’innovazione ha costituito un incentivo ad assicurarsi per via dei controlli automatici delle Forze dell'Ordine, che ora possono verificare la regolarità assicurativa direttamente su strada tramite l’accesso all’archivio informatico sulle coperture. Tuttavia, gli accertamenti registrano ancora una grave carenza dovuta alla mancata omologazione degli strumenti fissi di videosorveglianza – autovelox, tutor, telecamere ZTL (Zona a Traffico Limitato). A oggi dunque per effettuare le verifiche si devono utilizzare solo i dispositivi in dotazione alle pattuglie, dove la presenza costante delle Forze dell’Ordine permette di notificare istantaneamente l’infrazione, oppure di documentare la causa della mancata contestazione immediata che si rileva quando l’operatore non è nelle condizioni di poter fermare il trasgressore.

A proposito di RC Auto

È bene tenere a mente che per tagliare il costo della polizza basta utilizzare il portale Segugio.it, che consente di comparare le migliori RC Auto presenti sul mercato. All’utente basterà compilare un semplice form con le proprie generalità e i dati dell’autovettura per ottenere i preventivi delle principali compagnie.

Ipotizzando di voler assicurare una Bmw 318d (acquistata da un 40enne di Cagliari, prima classe di merito, nessun sinistro negli ultimi 5 anni, percorrenza media annua di 20.000 chilometri), si scopre che il miglior prezzo è quello praticato da Zurich Connect, 280,40 euro. Il contratto prevede una copertura con formula di guida esperta (conducente con più di 25 anni) e garantisce massimali per danni alle cose e alle persone di 7,5 milioni di euro. La compagnia garantisce, solo per il primo sinistro, la rinuncia al diritto di rivalsa sia nei confronti del proprietario o locatario (leasing) del mezzo assicurato che nei confronti del conducente medesimo, quando questi risultino in stato di ebbrezza. Una condizione fondamentale per l’applicazione è che il tasso alcolemico rilevato sia comunque inferiore al limite stabilito dalla legge, maggiorato di 0,5 grammi per litro di sangue.

A cura di: Paola Campanelli

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