Cosa fare in caso di incidente stradale?

30/05/2018

Cosa fare in caso di incidente stradale?

Prestare attenzione alla strada è una delle prerogative fondamentali che i guidatori di qualsiasi veicolo devono sempre tenere a mente. In questo modo, diminuiscono notevolmente le possibilità di causare o essere coinvolti in un incidente, un’evenienza che tuttavia potrebbe capitare anche al conducente più virtuoso.

La prima cosa: mantenere la calma

Un consiglio utile per il post impatto è di evitare discussioni molto accese o litigi, oltre ad accertarsi che tutti gli occupanti dei veicoli non abbiano subito danni fisici.

In un incidente con gravi danni alle cose o alle persone, i veicoli non devono essere spostati: è importante invece chiamare subito le Forze dell’Ordine e cercare di mettere in sicurezza il luogo della collisione in modo da segnalare il pericolo agli altri automobilisti. I mezzi non devono ostruire il flusso del traffico solo quando i sinistri sono più lievi, in quanto eventuali intralci alla circolazione potranno essere puniti con una sanzione pecuniaria fino a 155 euro.

La constatazione amichevole velocizza l’indennizzo

Dopo un incidente si deve sempre redigere il modulo blu di constatazione amichevole (CAI). La procedura va seguita non tanto per stabilire la colpa del sinistro, ma per spiegare e mettere per iscritto quanto accaduto. Il modello non va firmato se non si è d’accordo sulla versione dei fatti con l’altro guidatore: un’alternativa può essere quella di compilare due constatazioni separate.

Importante è anche individuare possibili testimoni, visto che in un eventuale processo possono risultare decisivi. Con l’approvazione del Ddl concorrenza – la riforma di cui parliamo nella news “RC Auto: è legge il Ddl concorrenza” – c’è l’obbligo di indicarli sin dalla denuncia di sinistro o dal primo atto formale del danneggiato nei confronti dell’impresa. In più, se la persona ha testimoniato in almeno tre cause per incidenti stradali, il giudice trasmetterà il suo nominativo alla Procura della Repubblica per accertamenti relativi al reato di falsa testimonianza.

Ricordiamo che per l’indennizzo il danneggiato può usufruire della procedura di risarcimento diretto, che permette di rivolgersi direttamente alla propria compagnia al fine di snellire il procedimento. L’iter potrà essere seguito se i veicoli coinvolti sono stati identificati (nonché immatricolati in Italia e con una polizza assicurativa in essere) e se le eventuali lesioni riportate sono considerate lievi (non devono superare la soglia del 9% di permanente invalidità).

In tutti gli altri casi sarà necessario seguire la procedura tradizionale, ovvero servirà richiedere un risarcimento dei danni alla Compagnia assicurativa della controparte. La richiesta può essere contestualmente allegata all'invio della raccomandata, fax o e-mail con la denuncia di sinistro, e in alcuni casi è automaticamente presa in carico con l'invio della constatazione amichevole in queste modalità. L'assicuratore, una volta stabilita la percentuale di colpa, ha a disposizione 60 giorni per far pervenire un'offerta alla parte lesa. La tempistica si dimezza nel caso che la constatazione amichevole sia firmata da entrambi i conducenti dei veicoli.

Come si valuta il danno materiale?

L’ammontare indennizzato dall’assicurazione equivale normalmente ai costi necessari per la riparazione del mezzo incidentato: a questo importo si dovranno aggiungere le eventuali spese di traino con il carro attrezzi. Tuttavia, quando il veicolo danneggiato è datato, può accadere che il costo della riparazione superi il suo valore commerciale e quasi sempre, in questi casi, la compagnia paga la riparazione fino a un importo massimo che corrisponde all’attuale valore del mezzo. 
Se il danneggiato decide allora di acquistare un veicolo nuovo, gli spetta una somma che è composta dal valore del vecchio veicolo, dalle spese di rottamazione del relitto (e di immatricolazione della nuova vettura) e dall’importo della tassa di circolazione – limitatamente alla parte non ancora goduta.

RC Auto economica? Confrontando le offerte è possibile

L’assicurazione è una voce di spesa che impatta sul bilancio finanziario delle famiglie italiane, soprattutto se si considera che ogni nucleo possiede in media due vetture. La giusta copertura va scelta su Segugio.it, il sito che permette di individuare la migliore compagnia alla tariffa più conveniente del mercato. Simulando la richiesta di un cliente-tipo (35enne di Varese in seconda classe di merito che vuole assicurare una Ford Ecosport 1.5 TDCi 100 CV Start&Stop Plus appena immatricolata, percorrenza di 20 mila chilometri annui, un sinistro senza colpa negli ultimi 5 anni) si scopre che la polizza più economica è offerta da Verti, che applica un prezzo di 256,39 euro. La tariffa della compagnia è particolarmente vantaggiosa grazie anche alla formula di guida esperta applicata al contratto, che consente di condurre il mezzo ai soli patentati maggiori di 26 anni.

A cura di: Paola Campanelli

Come valuti questa notizia?
Cosa fare in caso di incidente stradale? Valutazione: 4/5
(basata su 4 voti)

ARTICOLI CORRELATI:

800 999 555 ASSISTENZA GRATUITA
Confronta i preventivi
PREVENTIVO AUTO

Recupera Preventivi

PREVENTIVO MOTO

Recupera Preventivi

PREVENTIVO AUTOCARRO

Recupera Preventivi

come funziona
Guarda il video e scopri com’è facile risparmiare