Controversie RC Auto: pronta l’istituzione dell’arbitro assicurativo

26/05/2018

Controversie RC Auto: pronta l’istituzione dell’arbitro assicurativo

Le novità introdotte nel settore assicurativo non si esauriscono con la previsione degli sconti sui premi RC Auto, in vigore a partire dal prossimo 10 di luglio – di cui si può approfondire nella news “Reclamo assicurativo, l’alternativa per far valer i propri diritti”. 

Un ulteriore cambiamento dovrebbe riguardare l'attuazione della Direttiva UE 2016/97 che prevede la nascita dell'Arbitro per la risoluzione delle controversie tra clienti e assicurazioni: l’organismo, da istituire presso l'IVASS (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni), è già presente nel settore bancario. La sua previsione non pregiudicherà il ricorso a ogni altro strumento di tutela già previsto dall'ordinamento.

Cosa dice la Direttiva

La figura e le caratteristiche dell'arbitro assicurativo vengono definite dall'articolo 15 della Direttiva. “Gli Stati membri”, recita il primo comma dell’articolo, “garantiscono che siano istituite, in conformità dei pertinenti atti legislativi dell'Unione e del diritto nazionale, procedure di reclamo e di risoluzione stragiudiziale delle controversie adeguate, efficaci, imparziali e indipendenti, per la risoluzione delle controversie insorte fra i clienti e i distributori di prodotti assicurativi aventi come oggetto i diritti e gli obblighi derivanti dalla presente direttiva, avvalendosi eventualmente di organi già esistenti. Gli Stati membri garantiscono che tali procedure siano applicate ai distributori di prodotti assicurativi nei confronti dei quali sono state avviate le procedure e che agli stessi si estenda la competenza del pertinente organo”.

Per dare attuazione alla direttiva, si dovrà:

- aggiornare gli articoli 141 e 141-octies del Codice del Consumo (per inserire l'IVASS tra le Autorità competenti in materia di ADR);

- inserire l’articolo 187/ter (intitolato "Sistemi di risoluzione stragiudiziale delle controversie") nel Titolo XIII – Trasparenza delle operazioni e protezione dell'assicurato (artt. 182-187bis) – del Codice delle Assicurazioni.

I vantaggi dell’istituzione dell’arbitrato

La sua introduzione avrà il fine principale di ridurre i costi legati al contenzioso giudiziario, una conseguenza che dovrebbe riflettersi positivamente sull'importo dei premi assicurativi.

A richiedere la costituzione di questo organismo sono state le Associazioni dei consumatori e gli operatori del settore, che più volte hanno evidenziato la necessità di creare sistemi alternativi per la risoluzione delle controversie.

Reclamo alla compagnia: ecco come fare

L’assicurato dovrà contattare l’ufficio della compagnia, inviando una richiesta con tutte le informazioni necessarie. La tempistica per la risposta dell’assicurazione è di circa 45 giorni e qualora l’assicurato non sia soddisfatto della replica ricevuta, potrà contattare l'IVASS, inviandole copia del reclamo, del contatto e di tutti i documenti che certificano la corrispondenza intercorsa.

Il compito dell'Istituto sarà quello di dirimere la controversia tra le parti, vigilando e controllando l'operato di entrambe e chiedendo nella prima fase di istruttoria che sia la stessa agenzia a fornire la risposta necessaria al problema esposto dall’utente. L’indagine dell’IVASS dovrà concludersi entro un periodo di tempo che varia tra i 90 e i 120 giorni e qualora l’Istituto ravvisi inadempienze da parte della società, potrà avviare un procedimento sanzionatorio dandone notizia nel bollettino periodico e sul proprio sito internet.

Ricordiamo che la procedura per attivare un reclamo cambia in base all’importo contestato dall’assicurato. Se la somma richiesta è inferiore ai 15 mila euro, è necessario come prima cosa contattare un’Associazione dei Consumatori che avvierà la conciliazione paritetica. Per indennizzi superiori, l’utente dovrà rivolgersi direttamente all’IVASS.

Le compagnie assicurative più attente ai propri assicurati sono quelle comparate su Segugio.it. Ipotizzando la domanda di un 35enne residente a Siena che vuole sottoscrivere una polizza per una Jeep Renegade 1.6 Mjt 120 CV Longitude (terza classe di merito, guidatore unico, zero sinistri con colpa negli ultimi 5 anni, percorrenza media di 20.000 chilometri), risulta come miglior tariffa quella di Zurich Connect, che propone una spesa di 245,70 euro. La formula di guida applicata è quella esperta, che rende il mezzo guidabile dal proprietario e dai conducenti che abbiano compiuto almeno 25 anni.

A cura di: Paola Campanelli

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