eCall, già scattato l’obbligo sulle auto di nuova omologazione

18/04/2018

eCall, già scattato l’obbligo sulle auto di nuova omologazione

Dallo scorso 31 marzo tutte le nuove auto devono essere equipaggiate del sistema eCall, il servizio che in caso di incidente chiama automaticamente i soccorsi. L’obbligo non riguarda le quattroruote da immatricolare – targate per la prima volta – ma solo quelle di nuova fabbricazione, appena presentate dalle Case.  

L’eCall è stato reso obbligatorio dalla disposizione UE 2015/758, con il fine di diminuire i migliaia di morti che ogni anno si contano sulle strade europee e che costano alla comunità circa 130 miliardi di euro. Secondo le stime sarà possibile salvare la vita a 2.500 persone all’anno grazie al dimezzamento dei tempi di soccorso del 50% sulle strade extraurbane e del 40% nelle aree urbane, in più la maggiore tempestività degli interventi permetterà di ripristinare più velocemente il traffico e di ridurre la possibilità di collisioni secondarie. 

Come funziona il congegno

Il dispositivo si mette in azione automaticamente quando viene rilevata una decelerazione tale da essere causata da una collisione e la chiamata di emergenza parte se si attivano i pretensionatori delle cinture di sicurezza oppure gli airbag. L’altro caso in cui l’eCall si avvia, è con l’intervento manuale del guidatore o di uno dei passeggeri dell’auto.

Due tipologie di eCall

Esistono due servizi diversi connessi alla chiamata di emergenza, quello pubblico (di base) e quello  privato. Quello di base adotta una scheda Sim preinstallata nell’auto, utilizza il numero 112 e prevede l’invio di alcuni dati come il numero di telaio dell’auto e la cronologia delle ultime posizioni. Il secondo invece viene fornito direttamente dalle Case automobilistiche e utilizza una centrale di emergenza privata, a cui viene inviata l’esatta posizione GPS della vettura, il numero delle persone a bordo (individuate grazie al numero dei dispositivi di chiusura delle cinture di sicurezza scattati) e il senso di marcia dell’auto. Questo servizio permette anche di stabilire una comunicazione vocale tra la centrale e i passeggeri, allertando immediatamente il pronto intervento qualora nessuno degli occupanti dovesse rispondere.  

Lo montano solo le automobili private

Entro il 2021 la Commissione Europea valuterà se l’eCall avrà avuto effetti positivi sulla rapidità dei soccorsi, decidendo eventualmente di estendere l’obbligo anche ai mezzi pesanti come autobus e camion. Il dispositivo di chiamata automatica potrà essere installato facoltativamente anche sulle vetture già in circolazione, grazie a un kit acquistabile a un prezzo di poco superiore alle 110 euro. Il congegno si alimenta collegandolo all’accendisigari e contiene un sensore di accelerazione che registra gli impatti e la gravità del sinistro. Tramite il Bluetooth invierà le informazioni a una App dello smartphone del guidatore, che a sua volta comunicherà l’emergenza alla centrale di soccorso.

Non dimentichiamo di assicurare il veicolo

In tema di sicurezza è bene ricordare di rinnovare la copertura assicurativa: in caso di incidente l’automobilista privo di una regolare polizza rischia grossi problemi, in quanto sarà tenuto personalmente al risarcimento dei danni causati a persone o cose. La circolazione di auto sprovviste di RC Auto arreca inoltre un danno alla collettività attraverso un aumento dei costi delle polizze. È di questi giorni infatti la notizia che il Fondo di garanzia vittime della strada potrebbe essere alimentato da una nuova aliquota al 4% (contro l’attuale 2,5%) a partire dal 2019. Ne abbiamo parlato nella news “Fondo vittime della strada: rincari delle aliquote per il 2019”, in cui spieghiamo che la nuova percentuale causerebbe un rialzo medio di 4,5 euro per ogni polizza stipulata.

Resta dunque fondamentale per l’assicurato avere un punto di riferimento per la ricerca dell’assicurazione più economica. La scelta va effettuata su Segugio.it, il portale che confronta per conto dell’utente l’RC Auto delle diverse compagnie presenti sul mercatoSegugio.it è in grado di individuare la giusta assicurazione per ogni profilo di automobilista, quella che coniuga risparmio e completezza delle garanzie offerte. Ipotizzando di stipulare un contratto per un generico automobilista (guidatrice di 35 anni che assicura una Peugeot 108 VTi 68 5 porte Access, prima classe di merito, zero sinistri con colpa negli ultimi 5 anni, percorrenza media di 15.000 chilometri ogni 12 mesi), si scopre che il miglior preventivo è quello praticato da Zurich Connect. La compagnia propone un'assicurazione con formula di guida esperta (guidatori con più di 25 anni) a 312,51 euro e massimali di 7,5 milioni di euro sia per i danni alle cose che per quelli alle persone.

A cura di: Paola Campanelli

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