Sicurezza in moto, i sistemi all’avanguardia proteggono i centauri

05/04/2018

Sicurezza in moto, i sistemi all’avanguardia proteggono i centauri

Le moto diventano sempre più tecnologiche, con le Case costruttrici che mettono al centro dell’attenzione la sicurezza di guidatori e passeggeri tramite l’utilizzo di sistemi attivi e passivi all’avanguardia.

Diversi sono i dispositivi che migliorano la guidabilità di un motociclo, ma questa evoluzione della tecnologia fa sì che alcuni centauri si affidino totalmente ai congegni, dimenticando che la sicurezza dipende soprattutto da una guida prudente.

ABS e controllo di trazione sempre presenti

L'ABS è presente su buona parte delle due ruote e diventerà obbligatorio a partire dal 2020. È un sistema che evita il bloccaggio delle ruote e riduce gli effetti di una frenata improvvisa sul bagnato e in generale su tutti i fondi a scarsa aderenza. I vantaggi sono notevoli e si traducono in una diminuzione del rischio di cadute in una percentuale elevata.

Molti motocicli e scooter includono da tempo anche il controllo di trazione. Come per le quattroruote, è utile soprattutto sui terreni sdrucciolevoli e sul bagnato, aiutando il motocilista nella fase di accelerazione o in curva. La centralina del dispositivo percepisce le situazioni di scarsa aderenza, segnalate per esempio da una differenza di velocità tra la ruota anteriore e posteriore. 

L’airbag salva la vita

Anche per chi va in moto è possibile usufruire dell’airbag, un dispositivo che gonfia i cuscini ad aria presenti in appositi indumenti tecnici. Il marchio Bering ha deciso di rendere questa tecnologia più accessibile realizzando un nuovo sistema dotato di cavo e chiamato C-Protect Air, già disponibile sul mercato al prezzo di circa 400 euro. È contenuto in un gilet realizzato in soft shell e può essere indossato sopra qualsiasi altro capo protettivo principale, prevenendo (una volta gonfiato) anche pericolosi movimenti del collo e del casco. Il C-Protect Air assicura una protezione ottimale all’urto per le zone del torace, dell’addome e del dorso e si gonfia in meno di 0,1 secondi. Può essere tranquillamente riutilizzato se una volta attivato non subisce danni: pesa solo 1,3 chilogrammi e include sia gli inserti in materiale riflettente (per una maggiore visibilità), che le tasche frontali.

In arrivo la chiamata d’emergenza

L’eCall è prossimo a diventare un obbligo sulle moto europee, con la Bmw che si distingue per essere la prima Casa ad aver già equipaggiato alcuni suoi modelli. Il sistema consente di attivare la chiamata di soccorso sia automaticamente (quando il motociclista è infortunato o privo di sensi) che in modo volontario (in caso di guasto meccanico) e funziona attraverso un GPS, capace di geolocalizzare il motoveicolo e inviare i soccorsi.

I sistemi del futuro

Tra i prototipi troviamo il Connected Horizon, un sistema ancora in fase di sperimentazione che comunica in anticipo al guidatore la distanza da una curva e la velocità ideale per affrontarla. I messaggi dati dal congegno vengono ascoltati tramite un auricolare presente nel casco, mentre l'algoritmo di funzionamento adatta le indicazioni in base alla velocità, all’utilizzo dell’acceleratore e all’inclinazione della moto.

Molto tecnologico l’Head up display realizzato da Bmw, che sta già sperimentando un casco che proietta sulla visiera le informazioni di guida e le indicazioni stradali. Si tratta di un dispositivo simile all'head up display di diversi modelli di auto, che visualizzano i dati su una lama luminosa davanti agli occhi del guidatore (evitando di distogliere lo sguardo dalla strada).

Sicurezza non solo sulle due ruote

La sicurezza è un tema importante che deve riguardare non solo i mezzi ma anche le infrastrutture. Nella news Guard rail Salva Motociclisti, più sicurezza anche sulle due ruote abbiamo anticipato le prime installazioni sulle strade italiane dei nuovi guard rail SM (Salva Motociclisti), barriere stradali innovative in acciaio progettate dall’ANAS (Azienda Nazionale Autonoma delle Strade) che hanno la caratteristica di essere continue.

La presenza delle barriere stradali è un passo in avanti in termini di sicurezza. E non solo, perché la maggiore sicurezza si traduce in una diminuzione non solo dei costi sociali ma anche di quelli assicurativi, che potrebbero ridursi a seguito del ridimensionamento dei risarcimenti.

Parlando di riduzione dei costi non possiamo tralasciare l'importanza di confrontare le polizze delle RC Moto sul mercato. Su Segugio.it, il portale che compara le offerte delle principali compagnie, è possibile trovare l'assicurazione moto più completa e al minor prezzo in maniera facile, veloce e sicura.

A cura di: Paola Campanelli

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