Chiama gratis 800 999 555

Tariffe RC Auto: in Puglia i primi aumenti

Pubblicato il 25/03/2018

Il comparto dell’RC Auto potrebbe riservare qualche sorpresa in questo 2018, visto che le previsioni sui costi sembrano invertire quel trend decrescente che ha caratterizzato gli ultimi 5 anni.

Una prima conferma arriva dall’analisi del Codacons sugli ultimi dati diffusi dall’IVASS (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni), che evidenzia tariffe in aumento per gli automobilisti della Puglia: le rilevazioni in quest’area parlano di un premio medio cresciuto dell’1,8% rispetto al trimestre precedente, portando la spesa a 446 euro all’anno contro una media nazionale di 420 euro.

A livello locale è Brindisi a far registrare l’incremento maggiore, con il costo dell’assicurazione salito del 2,6%, mentre il +1% di Lecce è l'aumento più contenuto. Taranto si distingue invece per essere la città pugliese dove l’RC Auto ha il prezzo più alto, 485,7 euro, seguita da Foggia (473,5 euro), Brindisi (471,1) euro, Bari (447,5 euro) e BAT (Barletta-Andria-Trani) (432,2 euro). Sotto i 400 euro invece la tariffa media di Lecce.

Rialzi confermati da Segugio.it

L’Osservatorio del portale riporta che attualmente il miglior prezzo medio nella regione (dato dalla media delle migliori offerte RC generate dal salvataggio di almeno un preventivo) è di 538,16 euro, contro i 524,83 dell’ultimo semestre del 2017. Per quanto riguarda le caratteristiche dei contratti, si nota anche una maggiore diffusione delle Polizze Furto e Incendio, ora al 12,5%.

L’indagine riprende anche l’analisi sull’età media del parco circolante, che con un valore registrato di circa 11 anni risulta essere sempre più vecchio. Il dato sull’anzianità risulta peggiore rispetto alla media nazionale, 10,2 anni, un dato che spiega in parte quella differenza di prezzo tra la media pugliese e quella nazionale (con quest’ultima che risulta decisamente più bassa). È bene infatti tenere presente, come riportato nella guida "I dati che incidono sulla polizza", che una vettura più recente viene tariffata meno di una datata perché considerata più sicura ed efficiente, quindi meno soggetta al rischio di un sinistro. Il parco auto pugliese vede ancora in circolazione un buon numero di vetture ante euro 3, vale a dire mezzi che hanno un’età minima di almeno 15 anni: secondo gli ultimi dati dell’UNRAE, rappresentano il 32,4% delle vetture che viaggiano sul territorio.

Il Ddl concorrenza abbasserà le tariffe?

Ricordiamo che il settore delle assicurazioni è stato ultimamente interessato dalle novità del Ddl concorrenza, il provvedimento approvato lo scorso 29 agosto che garantisce sconti sui contratti RC Auto che accettano clausole antifrode (ispezione del veicolo e montaggio della black box o alcolock). La Puglia è una delle regioni interessate dal bonus aggiuntivo sulle tariffe, applicabile ai capoluoghi ad alta sinistrosità – di cui abbiamo parlato nella news "Sconti RC Auto, arriva il regolamento dell'IVASS".   

Ricordiamo che per abbassare le tariffe è utile anche monitorare la spesa attraverso l’utilizzo dei comparatori online, uno strumento che negli ultimi anni ha contribuito alla riduzione del costo delle polizze. Tuttavia, i consumatori devono fare attenzione a non scegliere prodotti eventualmente più convenienti ma che siano più poveri dal punto di vista assicurativo, ovvero spendere meno ma assicurarsi anche meno.

Il risparmio offerto da Segugio.it

Il miglior compromesso si ottiene effettuando una simulazione con Segugio.it, che consente di confrontare i preventivi delle principali imprese assicurative sul mercato. Ipotizzando di voler assicurare una Opel Corsa 1.2 benzina 5 porte (acquistata da un 35enne di Bari, prima classe di merito da più anni, zero sinistri con colpa negli ultimi 5 anni, percorrenza media annua di 15.000 chilometri), si scopre che il prezzo più basso è quello di Italiana Assicurazioni che propone una copertura per guidatori esperti (più di 26 anni) a 314,25 euro. I massimali si attestano sui 6,070 milioni di euro per i danni alle persone e 1,22 milioni di euro per quelli alle cose. L'assicurazione rinuncia a esercitare il diritto di rivalsa se al momento dell’incidente il conducente guida con patente scaduta, purché il documento venga successivamente rinnovato entro 6 mesi dalla data dell’evento.

A cura di: Paola Campanelli
Confronta le assicurazioni e risparmia Trova la polizza migliore

Articoli correlati