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Vittime della strada, a gennaio numeri importanti

Pubblicato il 22/03/2018

Continua l’emergenza incidenti sulle strade italiane che fanno ancora registrare numeri allarmanti. Le cifre del 2017 sono ancora alte, anche se in leggero calo rispetto all’anno precedente: il dato a fine dicembre è stato di 72.015 incidenti, il 2,5% in meno rispetto al 2016. A preoccupare però è l’aumento delle collisioni con conseguenze mortali, +0,8%, da cui deriva un +2,2% dei decessi – una notizia che si può approfondire nella news "In aumento gli incidenti sulle strade italiane".     

Parte male il 2018

I primi dati relativi al nuovo anno sono tutt'altro che confortanti, visto che il mese di gennaio si è chiuso con 97 vittime e ben 3.710 incidenti, un risultato che ha costretto il Capo della Polizia a richiedere un maggiore spiegamento di forze su tutto il territorio. A riguardo è intervenuto anche Giordano Biserni, presidente ASAPS (Associazione Sostenitori Amici Polizia Stradale), che ha espresso il proprio disappunto: “se c'è una materia nella quale le tante promesse elettorali non verranno sicuramente deluse è la sicurezza stradale. Perché verrà attuato quanto promesso? No, semplicemente perché nei programmi dei vari partiti non si parla affatto di sicurezza stradale, ma al massimo di sicurezza in generale e in modo abbastanza confuso”. 

L’imperativo è migliorare la sicurezza delle strade

Per raggiungere questo fine è d’obbligo perseguire una serie di obiettivi strategici, come ad esempio la maggiore sicurezza dei veicoli, la realizzazione di infrastrutture più sicure, il miglioramento dei controlli, la formazione degli utenti della strada.

Negli ultimi anni si è già fatto un passo in avanti in tema di tecnologia automobilistica, con le vetture che assicurano una maggiore protezione dei passeggeri. I veicoli sono oggi equipaggiati con sistemi all’avanguardia come il controllo elettronico della stabilità, il sistema di avviso di uscita di corsia e la frenata di emergenza, anche se il fattore umano è ancora fondamentale per la sicurezza propria e altrui. Molto invece si deve fare in tema di viabilità, con la rete italiana che fornisce in alcuni casi strade ai limiti della percorribilità. A tal proposito, la Legge di Bilancio 2018 prevede una cifra intorno agli 1,6 miliardi di euro per il risanamento delle strade di tutta Italia, una cifra da dividere nei prossimi 6 anni (120 milioni di euro per l'anno corrente 300 milioni per il periodo tra 2019 e 2023). 

Pene più severe per chi causa un incidente

La sicurezza sulle strade passa anche dagli interventi sul piano normativo. Ricordiamo che nel 2016 è stato approvato il reato di omicidio stradale, che ha portato l’inasprimento delle pene (dai 5 ai 12 anni di reclusione) per i guidatori che provocano il ferimento o la morte di una o più persone. In quest’ultimo caso, il provvedimento è particolarmente severo con i pirati della strada: gli anni di carcere salgono fino a 18 se il trasgressore fugge dopo il sinistro. La condanna del guidatore ha delle ripercussioni anche sulla licenza di guida. A seguito di omicidio la patente viene revocata per un periodo di minimo di 15 anni – 30 anni se il soggetto colpevole si sia dato alla fuga – mentre l’arco di tempo si riduce a 5 anni se il guidatore è accusato di lesioni.

Ddl concorrenza, arriva l’alcolock

Anche l’ultimo provvedimento, che interviene in campo assicurativo, prevede una serie di misure che sicuramente possono migliorare la sicurezza sulle strade. Parliamo dell’installazione della "Scatola nera", con conseguente maggiore virtuosismo dei comportamenti di guida degli automobilisti, e dell’alcolock, il dispositivo che impedisce l'avvio del motore in caso di elevato tasso alcolemico del guidatore. Non dimentichiamo che entrambi i dispositivi hanno il fine di garantire sconti sulle tariffe assicurative (tema di cui si può anche leggere nell’articolo "Sconti RC Auto, arriva il regolamento dell’IVASS"), che nonostante il calo degli ultimi 5 anni sono ancora tra le più alte d’Europa.

Un modo per risparmiare sull’RC Auto è anche quello di effettuare una comparazione su Segugio.it. Il portale permette agli utenti di scegliere le offerte più economiche delle principali compagnie, grazie alle comparazioni dei preventivi ottenuti compilando il form disponibile sul sito.

A cura di: Paola Campanelli
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