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Vendi l’auto? Ecco cosa puoi fare con l’assicurazione

Pubblicato il 16/03/2018

La decisione dell’automobilista di vendere la propria vettura comporta la necessità di gestire la relativa RC Auto già sottoscritta. Le alternative sono diverse e variano a seconda delle esigenze dell’assicurato.

Trasferimento dell’RC Auto

La prima ipotesi è che il proprietario scelga di spostare l’assicurazione su un’altra vettura. Per questa opzione l’assicurato deve essere in grado di dimostrare alla compagnia di aver venduto la vecchia auto con l’esibizione del passaggio di proprietà. Tra i documenti richiesti ai fini del trasferimento troviamo anche la carta verde, il contrassegno assicurativo della vecchia auto e il libretto del veicolo su cui si vuole spostare la polizza.

Annullamento del contratto

Il contraente, in assenza di un altro mezzo, può decidere di far cessare definitivamente gli effetti della polizza. Per l’annullamento – di cui abbiamo già parlato nella news RC Auto/Moto: come annullare la polizza – dovrà inviare all’agenzia una raccomandata, in cui specificare le sue generalità, il numero di polizza e la targa della quattroruote oggetto della copertura. Anche in questo caso è obbligatorio allegare l’atto di vendita del veicolo, oltre all’originale relativo al certificato di assicurazione e alla carta verde. Con l’annullamento si avrà diritto al rimborso della parte di premio pagato e non usufruito, che sarà calcolato escludendo le tasse e il contributo al Servizio Sanitario Nazionale. Annullando la polizza l’assicurato sarà costretto, in caso di acquisto di un’altra auto, a ripartire dalla classe di merito più alta.

Cessione del contratto RC Auto

Si tratta di un’operazione di trasferimento dell’assicurazione dal vecchio al nuovo proprietario. La richiesta di cessione deve essere presentata entro 7 giorni dalla data del passaggio di proprietà. È bene sapere che l’assicurazione ceduta è valida fino alla scadenza del contratto sottoscritto dal vecchio assicurato: una volta scaduta, all’acquirente che è subentrato non è rilasciato alcun attestato di rischio, poiché il documento viene inviato direttamente al contraente originario. Pertanto, il nuovo proprietario del mezzo dovrà assicurarlo con un nuovo contratto. Questa operazione ha i suoi vantaggi solo nel momento in cui chi compra non è in possesso di un’altra auto oppure staziona in una classe di merito non particolarmente vantaggiosa ai fini del calcolo del premio.

E se l’assicurazione è già scaduta?

Può accadere che il proprietario del mezzo da alienare non abbia rinnovato in precedenza la polizza, lasciando l’auto nel proprio garage (o in un’area privata) fino al momento della vendita. In questo caso l’assicurazione non andrà perduta: l’attestato di rischio conseguito potrà infatti essere utilizzato su un altro veicolo, grazie alla sua validità quinquennale. Il calcolo dei 5 anni viene fatto prendendo come riferimento il periodo che intercorre tra la scadenza della precedente polizza, alla quale l’Attestato fa riferimento, e la data di stipula del nuovo contratto. Per sottoscrivere la nuova polizza si dovrà fornire alla compagnia l’atto di vendita del precedente mezzo: nessun problema in caso di smarrimento di quest’ultimo, in quanto sarà possibile richiederne una copia presso la sede dell’ACI (Automobile Club d’Italia).

L’importante è risparmiare

La sottoscrizione della migliore RC Auto passa sempre da Segugio.it, il portale leader in Italia nel settore delle comparazioni. Stipulando una copertura per una Opel Corsa 1.3 CDTI 5 porte (appena acquistata da un 35enne di Trento che si trova in prima classe di merito, zero sinistri con colpa negli ultimi 5 anni, percorrenza media di 20.000 chilometri ogni 12 mesi), risulta come migliore prezzo quello praticato da Verti, 188,58 euro. La compagnia offre un contratto in cui la guida esperta rende il mezzo utilizzabile da tutti i patentati che hanno un’età superiore ai 26 anni. I massimali sono più alti di quelli minimi previsti dalla legge, vale a dire 7 milioni di euro per i danni alle persone e 2,5 milioni per quelli alle cose. Verti rinuncia a esercitare il diritto di rivalsa se al momento del sinistro il conducente guida con patente scaduta, purché la licenza venga rinnovata entro 90 giorni dalla data dell’evento.

A cura di: Paola Campanelli
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