Sistemi di guida assistita, arriva l’ok del Parlamento Europeo

05/12/2017

Il Parlamento Europeo continua a dettare le linee guida al fine di migliorare la sicurezza attiva delle quattroruote, con l’esecutivo che ha approvato a maggioranza l’obbligatorietà dei sistemi di guida assistita (ADAS – Advanced Driver Assistance Systems) su tutte le automobili di nuova immatricolazione.

Nello specifico, saranno di serie dispositivi come la frenata automatica di emergenza (a seguito di rilevamento dei pedoni), il sistema di mantenimento della corsia di marcia e il cruise control adattivo (regolatore di velocità). L’applicazione su tutte le vetture di questi ritrovati tecnici darà sicuramente un contributo importante per ridurre quegli incidenti stradali dovuti all’errore umano.

“Alla guida di un’auto”, spiega il deputato europeo Dieter-Lebrecht Koch, “tutti commettiamo degli errori. I sistemi di assistenza automatica si configurano come silenziosi copiloti che ci aiutano a evitare gli incidenti. Tutti dovrebbero poter acquistare un’auto dotata di tecnologie che ci aiutino a evitarli e la loro ampia diffusione inciderà poco sul loro prezzo finale delle vetture”.

Ma vediamo nel dettaglio come funzionano i tre dispositivi. Quello per il mantenimento della corsia di marcia avvisa il conducente in caso di allontanamento o superamento del delimitatore di corsia senza l'uso di indicatori di direzione. Il meccanismo monitora la posizione del veicolo e utilizza due tipi di dispositivi: il Lane Departure Warning (LDW), che avvisa il guidatore dell'involontario superamento della propria corsia, e il Lane Keeping Support (LKS), utilizzato per correggere autonomamente la traiettoria del mezzo. Le immagini di una telecamera installata sullo specchietto retrovisore vengono continuamente analizzate per identificare le strisce lungo l’asse della carreggiata e allo stesso tempo sono monitorati sia gli input del conducente sullo sterzo e sulla velocità, sia la traiettoria del veicolo.

Per quanto riguarda il sistema di frenata che riconosce i pedoni, entra in funzione quando calcola che una collisione è potenzialmente imminente, allertando il guidatore con un avviso acustico e visivo. In assenza di reazione, il congegno pre-carica i freni e, qualora il guidatore continui a non reagire, esegue automaticamente la frenata riducendo la velocità dell’auto fino ad arrestarla.

Infine, il controllo adattivo della velocità di crociera (Cruise Control Adaptive): tramite l’utilizzo di sensori radar, monitora la distanza rispetto al veicolo che viaggia davanti e riduce la velocità della vettura nel caso in cui tale spazio scenda sotto una soglia di sicurezza. Quando la strada è nuovamente libera, l'Adaptive Cruise Control riporta automaticamente l’auto alla velocità preimpostata.

Dunque, queste tecnologie diventeranno indispensabili ai fini omologativi del mezzo, proprio come l’ABS, che impedisce il bloccaggio delle ruote in frenata, e il Controllo elettronico della stabilità (ESP), diventato obbligatorio a partire dal primo novembre del 2014. L’ESP, di cui abbiamo parlato in "Sistema anti-sbandamento obbligatorio", agisce in fase di sbandata regolando la potenza della vettura: il suo intervento diminuisce la coppia, opera sulle singole pinze dei freni con diversa intensità e genera spinte opposte al movimento creato dal sovrasterzo o dal sottosterzo. In questo modo l’auto si stabilizza nuovamente, dando la possibilità al guidatore di controllarla.

Il sistema raccoglie tantissime informazioni grazie a una serie di rilevatori che comunicano con la centralina: si tratta di quattro sensori di velocità integrati nel mozzo delle ruote (che informano sulla velocità istantanea dei singoli pneumatici), un sensore dell’angolo di sterzata (per registrare i movimenti del volante) e tre accelerometri (con cui è possibile verificare le forze che agiscono sulla vettura).

In tema di tutele a favore degli automobilisti, non dimentichiamo che viaggiare senza una regolare copertura assicurativa può portare gravi problemi in caso di incidente. Nella guida "Cosa accade se si circola con l'assicurazione auto, moto o autocarro scaduta?" ne abbiamo evidenziato le conseguenze: il trasgressore è infatti tenuto personalmente al risarcimento dei danni causati a persone o cose.

Assicurare il proprio mezzo può essere semplice e veloce grazie a Segugio.it, il portale leader in Italia nella comparazione di tariffe. Stipulando una copertura per una Opel Corsa 1.4 90CV GPL Coupé b-Color (appena acquistata da una guidatrice 35enne di Trento che si trova in seconda classe di merito, zero sinistri con colpa negli ultimi 5 anni, percorrenza media di 20.000 chilometri ogni 12 mesi), risulta quale miglior prezzo quello praticato da Zurich Connect, 214,33 euro. La compagnia offre un contratto in cui la guida esperta rende il mezzo utilizzabile da tutti i patentati che hanno un’età superiore ai 25 anni.

A cura di: Paola Campanelli

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