RC Auto: quanto grava il sinistro sul premio?

03/12/2017

I sinistri stradali sono sempre eventi spiacevoli per i guidatori di due e quattro ruote che possono avere ripercussioni più o meno gravi sia sullo stato del mezzo che sull’importo dell’assicurazione da rinnovare.

È noto infatti che la spesa per l’RC Auto dipende anche dal numero di incidenti causati, che saranno segnalati nell’attestato di rischio comparendo per i successivi 5 anni. Ma quanto può incidere economicamente un sinistro sul premio versato dagli automobilisti? La risposta arriva da un’indagine di InfoData, il portale del Il Sole 24 ore che ha incrociato i dati Istat sul numero di incidenti e quelli sui premi dell’RC Auto forniti dall’IVASS (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni): la ricerca ha calcolato che il costo per singolo evento si aggira attorno ai 14 centesimi.

Il risultato si ottiene dividendo i 223 euro della rata assicurativa annuale, versata in media nel 2016 dagli automobilisti italiani, per i 1598,1 incidenti verificatisi in media in ogni provincia durante lo stesso anno. I dati per singolo comune sono molto variabili e vanno dai 2 centesimi registrati nella città di Roma agli 1,76 euro calcolati a Ogliastra. Sorprende che delle dieci province in cui il rapporto è più basso, nove sono capoluoghi di regione, ovvero Roma, Milano, Napoli, Torino, Genova, Firenze, Bari, Palermo e Bologna

Quanto rilevato necessita però di alcuni chiarimenti. Le nove province dove il costo è più basso sono realtà in cui avviene sì un numero elevato di sinistri (al di sopra della media nazionale) ma che allo stesso tempo attirano molte persone residenti fuori provincia. In molti casi accade dunque che l’incidente di un pendolare venga censito nella grande città ma che il premio assicurativo aumenti nel territorio limitrofo dove quell’automobilista ha la residenza.

Questa motivazione giustifica situazioni simili registrate anche in altri capoluoghi: a Cagliari ad esempio, il costo per sinistro è di soli 17 centesimi ma le province che la circondano, a cominciare dall’Ogliastra e dal Medio Campidano, sono tra quelle in cui il rapporto tra premio medio e numeri di sinistri è il più alto d’Italia. Stessa cosa a Genova e a Torino, entrambe circondate da zone in cui la spesa è superiore alla media nazionale.

Un altro fattore che ha inciso sui risultati ottenuti è che gli incidenti censiti dall’Istat sono quelli segnalati dalle Forze dell’Ordine: dunque in caso di risoluzione senza denuncia il sinistro non finisce nel database dell’Istituto.

Ricordiamo che in merito ai costi dei sinistri ci siamo occupati anche nella news "RC auto, sinistri più costosi per le compagnie", dove abbiamo documentato un aumento degli indennizzi pagati nel 2015 da parte delle compagnie. L’indagine, effettuata dall’IVASS, sottolinea che per le quattroruote il costo medio corrisposto per singolo incidente con soli danni a veicoli e cose è stato pari a 1.725 euro, ovvero l’1% in più rispetto al 2014. Di gran lunga maggiore invece l’aumento per gli indennizzi relativi ai danni alle persone, con un +14,1% e una spesa media pari a 12.485 euro.

In tema di sinistri, è di fondamentale importanza la novità sul danno non patrimoniale, entrata in vigore con l’approvazione del Ddl concorrenza  e di cui si può leggere nell’articolo "Indennizzi, cambia la disciplina del danno non patrimoniale". Il Disegno di legge introduce l’articolo 84-bis nelle disposizioni di attuazione del Codice Civile, specificando che i danni provocati da lesione all’integrità psico-fisica e da perdita del rapporto di tipo familiare saranno liquidati dal giudice con valutazione equitativa. Oltre alla discrezionalità, i magistrati stimeranno il danno ricorrendo alle tabelle elaborate dall'Osservatorio sulla Giustizia civile di Milano.

Quando si parla di assicurazioni è naturale fare riferimento a Segugio.it, il portale che permette di confrontare le polizze più economiche sul mercato e in grado di soddisfare le esigenze di ogni utente. Ipotizzando al 22 novembre di voler attivare un contratto per una Audi A3 SPB 2.0 TDI (appena immatricolata da un 45enne di Rovigo, seconda classe di merito, zero sinistri con colpa negli ultimi 5 anni, percorrenza media annua di 20.000 chilometri), si scopre che il miglior prezzo è praticato da Zurich Connect. L’agenzia propone una copertura con formula di guida esperta (automobilisti con più di 25 anni) a 251,35 euro. I massimali sono più alti dei limiti stabiliti dalla legge, in quanto la cifra si attesta sia per i danni alle cose che per quelli alle persone sui 7,5 milioni di euro.

A cura di: Paola Campanelli

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