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Auto usata: quali sono i controlli necessari?

Pubblicato il 30/10/2017

Rivolgersi al mercato dell’usato per acquistare un veicolo può rivelarsi per l’automobilista (o il motociclista) un affare molto vantaggioso, ma che potrebbe nascondere delle insidie.

I problemi potrebbero riguardare sia lo stato d’uso del mezzo, la cui efficienza potrebbe essere stata compromessa, che una serie di intoppi burocratici, sufficienti per limitarne l’uso. Tuttavia il compratore può effettuare una serie controlli preliminari per accertarsi che tutto sia in regola.

Una delle verifiche più importanti riguarda sicuramente il fatto che la vettura non abbia subito importanti danneggiamenti in passato. Fornendo al proprio assicuratore il numero di targa del mezzo interessato è possibile sapere se è stato coinvolto in gravi incidenti stradali, un modo utile anche per confrontare le informazioni acquisite con quelle fornite dal venditore e accertarsi della serietà di quest’ultimo. Il servizio fornito dalla compagnia è disponibile grazie al consulto di un’anagrafe dei sinistri, un archivio alimentato dalle stesse assicurazioni che riporta anche informazioni su eventuali testimoni e il nominativo del carrozziere presso il quale il veicolo è stato riparato.

In tema di RC Auto/Moto ricordiamo che acquistando l’auto da un privato sarà anche possibile usufruire della cessione del contratto di assicurazione, un'operazione di trasferimento della polizza (attiva in quel momento sull’auto o sulla moto) dal vecchio al nuovo proprietario. Questo iter avvantaggia dunque il compratore, qualora non possa stipulare un contratto con le medesime condizioni: la richiesta di cessione deve essere presentata entro 7 giorni dalla data del passaggio di proprietà. L’impresa rilascerà all’acquirente del mezzo un nuovo certificato della polizza, un nuovo contrassegno e una nuova carta verde, rispettando i requisiti del precedente contratto.

Alla scadenza dell’RC Auto/Moto, il soggetto che ha preso in cessione la polizza non si vedrà rilasciare alcun attestato di rischio (il documento è inviato direttamente al contraente primario della polizza), con la conseguenza che una nuova stipula con quella compagnia lo farà ripartire dalla quattordicesima classe di merito. Alternativamente si potrà scegliere di riattivare sulla nuova macchina una precedente polizza sospesa oppure cambiare agenzia: con Segugio.it l’utente può trovare la polizza auto/moto direttamente online, grazie al confronto dei prodotti proposti dalle diverse agenzie.

Altra verifica importante su un veicolo usato riguarda l’esistenza di un eventuale fermo amministrativo, la misura cautelare adottata dalle amministrazioni o dagli enti competenti tramite i concessionari della riscossione quando non si pagano tributi o tasse (come IVA, IRPEF, Bollo auto) oppure si sono ricevute sanzioni relative a infrazioni del Codice della Strada.

La verifica si può fare tramite il PRA (Pubblico Registro Automobilistico), dove il fermo viene annotato, recandosi nella sede o collegandosi all’apposito sito online e fornendo semplicemente il numero di targa. La visura resta il solo mezzo per essere certi di comprare un veicolo completamente libero da vincoli, in quanto il Pubblico Registro non è tenuto a verificare ed informare autonomamente l’acquirente dell’esistenza del fermo.

L’acquisto di un mezzo su cui grava questo provvedimento potrebbe però risolversi senza particolari problemi: l’acquirente infatti può farsene carico se il debito non è spropositato ed è legato a tributi o sanzioni in cui non è necessario che paghi l'obbligato. Ricordiamo che i soggetti trovati a circolare nonostante il fermo incorreranno in una sanzione compresa tra 777 euro e 3.114 euro e subiranno anche la confisca del veicolo, cioè il passaggio definitivo in proprietà allo Stato.

Sempre al PRA, il compratore può accertarsi che la due o la quattroruote non sia rubata oppure che non risulti in comproprietà con il coniuge o in comunione con altri soggetti (ad esempio gli eredi).

Particolare attenzione merita anche il chilometraggio percorso dal veicolo. Nella news "Auto usate: il controllo del chilometraggio si fa online" abbiamo evidenziato le truffe messe in atto per scaricare il contachilometri, un’operazione assolutamente illegale che viene punita dalla legge ma solo nel caso in cui il raggiro venga dimostrato. Una soluzione può essere quella di effettuare un riscontro sul Portale dell’Automobilista, a cui si può accedere in modo del tutto gratuito. La consultazione online avviene specificando la tipologia del mezzo (auto o moto) e il numero di targa abbinato: una volta inserite queste informazioni il sistema visualizzerà immediatamente la data e l’esito della revisione, insieme alla cifra relativa ai chilometri.

Infine, un accenno lo merita la tassa di proprietà. L’acquirente che compra da un privato non rischia nulla poiché il bollo non pagato resta in capo al venditore, che riceverà la cartella di pagamento. Se invece il cedente è un concessionario che non ha attivato l’esenzione temporanea, allora il compratore sarà obbligato a versare anche gli importi precedentemente maturati.

A cura di: Paola Campanelli
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