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Cosa copre la garanzia accessoria del Furto e Incendio?

Pubblicato il 17/10/2017

Aggiornato il 15/02/2018

L’acquisto di una polizza RC Auto/Moto, obbligatoria per legge, può essere completata dall’assicurato grazie alla stipula di una serie di garanzie accessorie. Si tratta di coperture facoltative – non necessarie per far circolare la due o la quattroruote – che risarciscono danni non previsti dalla sola responsabilità civile: una di queste è il Furto e Incendio

Per quanto riguarda il furto, il veicolo è assicurato in caso di sottrazione sia parziale che totale (inclusa la manomissione), mentre non indennizza i danni scaturiti dalla rottura o rapina di oggetti lasciati nel veicolo, nonché i danni dovuti ad atti vandalici (coperti da una garanzia a parte). Per cause legate all’incendio, il contratto copre i danneggiamenti riportati dal veicolo per motivi inerenti al fuoco (quali corto circuito e surriscaldamento del motore). L’assicurazione incendio estende spesso le sue garanzie di risarcimento ai terzi, quali ad esempio la struttura in cui sosta abitualmente il veicolo oppure altre vetture coinvolte nel rogo.

Il pagamento da parte dell’assicurazione varia in base all’evento che si verifica. In caso di danneggiamento l’indennizzo equivale all’importo necessario per le riparazioni, considerando il degrado d’uso per i pezzi che sono sostituiti, mentre per la distruzione o il furto totale l’importo liquidato corrisponderà al valore commerciale del mezzo (solitamente la quotazione eurotax) al momento dell’episodio negativo.

Come bisogna comportarsi in caso di furto o incendio del veicolo? La prima cosa da fare è l’immediata denuncia a Carabinieri o Polizia, ricordandosi di specificare se, all’interno dell’auto o della moto, vi erano anche il libretto di circolazione e il certificato di proprietà. Successivamente è necessario comunicare l’accaduto all’assicuratore, recandosi presso la sede oppure inviando una raccomandata. Il furto o la distruzione del mezzo fanno cessare la validità della polizza RC Auto/Moto dal giorno successivo a quello in cui viene presentata la segnalazione alle Forze dell’Ordine: l’assicurato ha diritto alla restituzione del premio già versato e relativo al periodo non goduto, mentre dovrà saldare le restanti rate della garanzia accessoria.

Per quanto riguarda invece eventuali riparazioni del mezzo post furto/incendio parziale, è possibile rivolgersi a delle carrozzerie convenzionate con la compagnia oppure a un professionista di fiducia. A tal proposito la nuova Legge annuale per il mercato e la concorrenza, di cui si può leggere in "RC Auto: è legge il Ddl concorrenza", ribadisce con forza la libertà dell’assicurato danneggiato di rivolgersi a un carrozziere indipendente. Quanto deciso è stato definito da Federcarrozzieri come “una vittoria per i consumatori e gli automobilisti e una sconfitta per chi da anni spinge verso logiche di convenzionamento al risparmio senza riguardo per sicurezza e qualità”. 

Attualmente la garanzia del Furto e Incendio è presa in considerazione da circa il 21% degli automobilisti e dal 7,6% dei centauri, una soluzione stipulata soprattutto da coloro che parcheggiano il mezzo in strada. Il dato arriva dall’Osservatorio di Segugio.it, il portale che permette di individuare la polizza più conveniente e con le caratteristiche più adatte alle esigenze dell’utente.

È bene ricordare come non sempre l’RC Auto/Moto che costa meno sia anche quella giusta. Un consiglio per tutti gli automobilisti e motociclisti è di leggere le condizioni contenute nel fascicolo informativo rilasciato dall’impresa di assicurazione. In merito l’IVASS (Istituto per la Vigilanza fra le Imprese Assicurative) ha approvato lo scorso anno la nuova nota informativa per i rami danni – trattata nel nostro articolo "Verso la semplificazione dei contratti assicurativi"– che viene consegnata al cliente prima della sottoscrizione della polizza. L’Istituto ha voluto un documento snello, nel quale sono riportate le sole informazioni essenziali per comprendere il prodotto e per confrontare le diverse offerte del mercato.

Il testo è ora ridotto a tre pagine per i contratti base (solo responsabilità civile) e a cinque per un contratto comprensivo delle coperture accessorie (quali Furto e Incendio, Kasko, Assistenza, Infortuni del conducente e Tutela Giudiziaria). In particolare la nota contiene spiegazioni sulla tipologia di polizza, sui rischi coperti, sulla sua durata, sulla modalità di pagamento dei premi e sulle garanzie eventualmente attivabili. Inoltre sono presenti due prospetti che indicano cosa fare in caso di sinistro – un procedimento che si può anche leggere nella news "Come comportarsi dopo un incidente stradale?" – e come presentare i reclami, oltre a contenere tutti gli estremi per mettersi in contatto con la propria compagnia.

A cura di: Paola Campanelli
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