RC Auto: occhio ai falsi sinistri

06/10/2017

Subire l’applicazione del malus, l’aumento della classe di merito sulla polizza RC Auto, è sempre un episodio poco piacevole per l’assicurato, che dovrà affrontare nei 12 mesi successivi una maggiorazione del premio non indifferente. Tuttavia può succedere di essere penalizzati anche per colpe che non ci appartengono ed è questo il caso dei falsi sinistri, incidenti mai avvenuti che possono procurare al sottoscrittore dell’assicurazione non pochi problemi per dimostrare la sua estraneità.

Si tratta di una vera e propria truffa realizzata da un altro automobilista per incassare il risarcimento assicurativo, un fenomeno sempre più diffuso che ha causato l’intervento dell’IVASS già nel 2012. “In molti casi”, spiega la circolare emanata dall’Istituto, “l'assicurato viene a conoscenza del sinistro fantasma solo al momento in cui riceve l’attestato di rischio che riporta il sinistro e l'applicazione del malus. Ciò accade in genere perché l'impresa invia al sottoscrittore la comunicazione del sinistro mediante sistemi di spedizione che non danno certezza della ricezione”. L’impresa, non ricevendo dall'assicurato il tempestivo disconoscimento dell’incidente, procede dunque a liquidare il danno.

Tuttavia l’avvenuta liquidazione potrebbe anche dipendere da negligenza dell’assicurato, che trascura quanto trasmesso dalla stessa compagnia.

Cosa fare se si è vittime di un falso sinistro? Per prima cosa è bene contattare l’assicuratore, spiegando la propria versione dei fatti entro 30 giorni dalla comunicazione del sinistro. Sempre entro un mese l’assicurato dovrà inviare all’assicurazione una raccomandata con ricevuta di ritorno, dove si comunica la totale estraneità al sinistro, l’invito a non risarcire il danno e l’intimazione a non applicare aumenti di premio e peggioramenti della classe di merito. Un elemento da non ignorare è proprio il tempo entro cui contestare il fatto, in quanto scatta il principio del cosiddetto silenzio-assenso, per cui l’impresa è autorizzata a procedere al risarcimento.

L’automobilista può anche fare causa alla compagnia di chi ha denunciato il falso sinistro, citando in giudizio anche l’accusante (se si è in possesso dei suoi estremi).

Un aiuto per non cadere in una simile situazione e dimostrare la propria innocenza arriva dalla scatola nera. La sua installazione permette infatti di rilevare gli spostamenti e gli eventuali danni durante quel determinato giorno e ora.

Il montaggio della black box sarà ulteriormente incoraggiato dalla nuova Legge annuale per il mercato e la concorrenza, di cui si può leggere nell’articolo "Ddl concorrenza, il decreto si avvia a diventare legge". Grazie al dispositivo si potranno applicare le cosiddette clausole antifrode, vale a dire delle condizioni che renderanno possibile l’applicazione di sconti sulle polizze.

Tante sono le novità che il Disegno di legge promette gli assicurati. I bonus riguardano anche i guidatori virtuosi, oche non hanno provocato sinistri negli ultimi 4 anni e che risiedono nelle province con alti tassi di incidentalità. Tutti gli sconti sono determinati dall’IVASS tramite un regolamento da emanare entro 90 giorni dall’entrata in vigore della legge.

Si modifica anche la disciplina sul divieto di tacito rinnovo – già affrontato in "Assicurazione auto: no al tacito rinnovo per le polizze accessorie" – che dallo scorso 29 agosto è esteso anche ai contratti stipulati per i rischi accessori, come ad esempio il Furto e incendio – ma solo nel caso in cui la polizza venga sottoscritta in abbinamento alla responsabilità civile. 

Importante è anche il calcolo dei danni non patrimoniali che per essere quantificati utilizzeranno le tabelle di Milano su tutto il territorio nazionale. Questo iter dovrebbe garantire alle vittime dei sinistri rimborsi più equi e allo stesso tempo diminuire i costi sul sistema assicurativo.

Un ulteriore aiuto per tariffe assicurative vantaggiose arriva da Segugio.it, il portale che permette di confrontare le polizze più economiche sul mercato. Ipotizzando al 2 ottobre di voler attivare un contratto per una Audi A3 1.6 TDI 116CV (appena immatricolata da un 45enne di Cuneo, seconda classe di merito, zero sinistri con colpa negli ultimi 5 anni, percorrenza media annua di 20.000 chilometri), si scopre che il miglior prezzo è praticato da Zurich Connect. L’agenzia propone una copertura con formula di guida esperta (automobilisti con più di 25 anni) a 249,92 euro. I massimali sono più alti dei nuovi limiti, riportati nella news Massimali più alti per l'RC Auto, in quanto si attestano sia per i danni alle cose che per quelli alle persone a 7,5 milioni di euro.

A cura di: Paola Campanelli

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