Ddl concorrenza, niente controllo automatico dell’assicurazione

02/10/2017

Ancora polemiche sull’efficacia dei provvedimenti contenuti nella Legge annuale per il mercato e la concorrenza entrata in vigore lo scorso 29 agosto 2017. Dopo i mancati effetti delle riforme in materia di servizi telefonici e internet, di cui abbiamo parlato in una news nella sezione Tariffe di Segugio.it ( nello specifico "Le tariffe ADSL più convenienti di settembre"), arriva un’ulteriore complicazione riguardante le disposizioni sui controlli RC Auto/Moto.

Il Ddl prevede infatti di far partire le verifiche della copertura assicurativa in automatico, attraverso gli strumenti fissi di rilevamento (come autovelox, Tutor e telecamere ZTL), ma questa nuova disciplina non potrà essere applicata a causa di un errore nella redazione del testo della stessa legge: il provvedimento non ha abrogato esplicitamente la precedente procedura, ovvero l’invito al trasgressore di mostrare i documenti assicurativi a un comando delle Forze dell’Ordine.

L’invito è una cautela richiesta dal complesso regime previsto dal Codice della strada, visto che il database di Motorizzazione e ANIA (l’Associazione Nazionale fra le Imprese Assicurative) potrebbe non essere aggiornato, con il rischio di far partire la multa anche quando si è perfettamente in regola con l’RC.

La dimenticanza del legislatore rimanda dunque la procedura dell’accertamento automatico, in attesa di una circolare del Ministero dell’Interno che possa fare maggior chiarezza sulla questione.

La necessaria omologazione degli strumenti di videosorveglianza ha impedito fino a oggi di emettere le sanzioni e l’attuale falla nel Ddl fa propendere per tempi ancora lunghi. Dell’argomento si è già parlato nell’articolo "Nessuna copertura RC Auto? Multa nulla se non c’è l’agente", in cui una circolare del MIT (Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti) evidenzia che la multa è valida solo se contestata con la presenza dell’agente. Per effettuare le verifiche si continueranno allora a usare soprattutto i dispositivi in dotazione alle pattuglie, dove la presenza costante delle Forze dell’Ordine permette di notificare istantaneamente l’infrazione oppure di documentare la causa della mancata contestazione immediata – che si rileva quando l’operatore non è nelle condizioni di poter fermare il trasgressore.

Il fenomeno dell’evasione assicurativa interessa in Italia oltre 5 milioni di veicoli, un malcostume diffuso soprattutto nel sud d’Italia con Napoli che si distingue per essere la provincia meno assicurata (il 25,6% delle auto scoperte a fronte di 1,2 milioni di esemplari circolanti).

Ricordiamo che l’automobilista sorpreso dagli organi accertatori a circolare con una vettura priva di regolare copertura è soggetto a una sanzione pecuniaria che varia dagli 841 ai 3.287 euro. Insieme alla multa, è previsto anche il sequestro del veicolo, con le forze di polizia che disporranno il prelevamento, il trasporto e il deposito del mezzo in un luogo non aperto alla circolazione. L’importo della sanzione può essere ridotto del 25% se il premio viene regolarmente pagato nei quindici giorni successivi alla scadenza stabilita dall’articolo 1901 secondo comma, oppure qualora l'interessato provveda alla demolizione della due/quattro ruote entro trenta giorni dalla contestazione della violazione.

Un mezzo senza assicurazione può creare problemi anche agli altri utenti della strada: l’automobilista coinvolto in un incidente con uno di questi mezzi potrebbe vedere allungarsi i tempi per il risarcimento. Il danneggiato non può in questi casi utilizzare la procedura di indennizzo diretto ma deve fare richiesta al Fondo di garanzia per le vittime della strada – alimentato da un’aliquota obbligatoria del 2,5% applicata ad ogni premio RC Auto. La domanda deve essere inviata alla compagnia assicuratrice che gestisce la procedura all’interno della regione nella quale è avvenuto il sinistro. 

Per assicurarsi al prezzo più basso è sempre bene confrontare i preventivi ottenuti su Segugio.it, il portale che tramite una simulazione permette di individuare le migliori tariffe delle principali compagnie operanti sul territorio nazionale. Ad esempio, la polizza più economica per una Ford Focus 1.5 TDCi 120 CV Start&Stop Plus (acquistata da un 40enne di Viareggio che staziona in prima classe di merito, nessun incidente negli ultimi 5 anni, percorrenza media annua di 20.000 chilometri) è quella proposta da Zurich Connect, che consente all’utente una spesa annua di 340,87 euro. L’agenzia offre una formula di guida esperta (per i maggiori di 25 anni) e applica un massimale di 7,5 milioni di euro sia per danni alle cose, che per danni alle persone.

A cura di: Paola Campanelli

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