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Passaggio di proprietà dell’auto: modalità e costi per chi compra

Pubblicato il 25/09/2017

L’acquisto di una vettura usata presso un privato viene formalizzata attraverso il passaggio di proprietà, la procedura che consente il trasferimento del mezzo dal vecchio al nuovo proprietario. 

La richiesta di passaggio può essere presentata dall'acquirente, o da una persona incaricata dall'acquirente, in un qualsiasi Sportello Telematico dell'Automobilista (STA), presso le unità territoriali dell'ACI - PRA, gli uffici provinciali della Motorizzazione Civile, le delegazioni Automobile Club o le agenzie di pratiche auto abilitate. Per la domanda servono i seguenti documenti:

- Certificato di Proprietà (CdP) del veicolo;

- carta di circolazione originale e una fotocopia della stessa;

- documento di identità e codice fiscale dell’acquirente (due copie per entrambi);

- documento di identità del venditore;

- modulo TT2119 per l’aggiornamento della carta di circolazione (reperibile gratuitamente presso gli STA).

Il CdP rende più semplice l’operazione di trapasso: basta compilare la dichiarazione di vendita presente sulla parte posteriore dello stesso certificato, corredata con la firma autenticata del venditore. L’autenticazione della firma è obbligatoria e sarà effettuata presso lo stesso sportello con la contestuale trascrizione dell’atto. Alla fine della procedura, l’acquirente riceverà un talloncino di aggiornamento adesivo da applicare sul libretto di circolazione e un nuovo CdP: ricordiamo che dalla fine del 2015 il Certificato di Proprietà è diventato digitale – ne abbiamo parlato nella news "Certificato di proprietà digitale, ancora polemiche" – una novità che permette di recuperare il documento direttamente online.

Se invece non si è in possesso del Certificato di Proprietà, bisognerà rivolgersi all’ufficio provinciale ACI – Pubblico registro automobilistico (PRA) per la registrazione del passaggio e alla Motorizzazione Civile per l’aggiornamento della Carta di circolazione.

Ma quanto costa il passaggio di proprietà? Un esempio pratico aiuterà a capire meglio tutte le voci di spesa da corrispondere. Acquistando una Lancia Ypsilon da 51KW (69 cavalli) in provincia di Milano si sostengono i seguenti costi fissi:

- emolumento ACI pari a 27 euro;

- imposta di bollo per la presentazione dell’atto al PRA e il rilascio del CdP (certificato di Proprietà)   pari a 32 euro;

- imposta di bollo per il rilascio dell’aggiornamento della Carta di Circolazione 16 euro;

- diritti MCTC 10,20 euro.

A questo ammontare (85,2 euro), andrà sommata l’Imposta Provinciale di Trascrizione (IPT) che varia in base alla potenza del veicolo e alla provincia di residenza dell’acquirente. Per tutte le auto con meno di 53 kiloWatt, l’IPT sarà determinata nella misura di 150,81 euro, per una potenza superiore si dovrà invece versare 3,5119 euro per ogni KW.

Al costo dell’IPT andrà eventualmente aggiunta una maggiorazione – fino al 30% del suo valore –  decisa dalla regione in cui si effettua il trapasso: Milano applica il valore massimo dell’incremento, facendo salire l’imposta a 196,05 euro. Dunque la spesa complessiva del passaggio sarà di 281,25 euro.

Se la domanda per il passaggio viene presentata allo Sportello Telematico dell'Automobilista dell'unità territoriale ACI (PRA), tutti gli importi dovuti sono versati allo sportello – al momento della richiesta – in contanti o con pagobancomat. Qualora l’utente si rivolga allo STA di una delegazione ACI o di uno studio di consulenza automobilistica (agenzie pratiche auto) bisognerà aggiungere ai versamenti la tariffa in regime di libero mercato del servizio di intermediazione (in media circa 150 euro). In caso di preferenza dello STA dell'ufficio provinciale della Motorizzazione Civile (UMC), i pagamenti andranno effettuati solo all’ufficio postale. Allo sportello automobilistico andranno dunque consegnate le relative attestazioni di versamento. 

A cura di: Paola Campanelli
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