Chiama gratis 800 999 555

Pedaggi autostradali: stop alle tariffe uniche per auto e moto

Pubblicato il 08/06/2017

Aggiornato il 07/07/2017

La bella stagione e il maggior impiego delle due ruote riporta nuovamente l’attenzione sul problema delle tariffe autostradali equiparate per auto e moto, un argomento di cui ci siamo già occupati nella news "Pedaggio autostrade, parte la protesta dei motociclisti".

Anche quest’anno Confindustria ANCMA (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo e Accessori) rilancia la proposta di ridurre i prezzi applicati ai centauri, sostenendo la campagna “Metà ruote, metà pedaggio” promossa della rivista Motociclismo. L’Associazione ribadisce che un motociclo o uno scooter pesa un sesto di un’auto, e occupa un quarto dello spazio: inoltre il traffico delle moto vale meno dello 0,5% del fatturato delle concessionarie. Tali motivazioni sono per l’ANCMA più che sufficienti per adottare costi differenti tra due e quattro ruote.

L’argomento pedaggi è una battaglia che la FMI (Federazione Motociclistica Italiana) porta avanti già dal 1994. Proprio in quell’anno venne attuata l’iniziativa promossa dal Coordinamento Motociclisti che a lungo invitò i suoi soci a praticarsi un’autoriduzione delle tariffe (facendosi compilare un verbale dal casellante). 

“L’equiparazione di moto e autoveicoli”, spiega in una nota l’ANCMA, “è una peculiarità tutta italiana. Solo sulla nostra rete autostradale, infatti, un motociclista paga quanto un automobilista a bordo di un SUV nonostante occupino uno spazio minore e, di conseguenza, hanno un’incidenza inferiore sull’usura del manto stradale rispetto agli altri veicoli. La tariffa unica, così impostata, non trova giustificazione neanche per i servizi offerti”. L’Associazione evidenzia anche la carenza nelle aree di servizio della rete autostradale di officine attrezzate alle esigenze delle moto, una pecca non da poco visto che in Italia è presente il parco circolante più ampio d’Europa.

L’ANCMA è convinta che la differenziazione degli importi porterebbe più motociclisti ad utilizzare le strade a pedaggio per i viaggi, uno scenario che andrebbe a vantaggio della sicurezza degli stessi centauri. La maggior tutela viene confermata dai recenti dati forniti da ACI e Istat, secondo cui i motociclisti coinvolti in incidenti sulle autostrade hanno quasi il doppio delle probabilità di sopravvivere rispetto agli stessi eventi accaduti su tratti extraurbani.

La riduzione delle tariffe risulta essere la giusta soluzione per il 95% degli utenti intervenuti nel sondaggio del 2016 di Motociclismo. Analizzando le risposte dei circa 2.000 partecipanti, risulta che le tratte autostradali coprono meno del 10% della percorrenza annua per il 55% dei votanti: sul dato influisce proprio l’importo del pedaggio (considerato spropositato), con il 60% dei motociclisti che sarebbe disposto a utilizzarle maggiormente se fossero applicati degli sconti.

Ricordiamo che le tariffe più basse in favore della moto vengono già applicate in Austria, Francia, Grecia, Portogallo, Serbia, Slovenia e Repubblica Ceca, dove si paga tra il 30% ed il 50% in meno rispetto alle auto. In Francia, ad esempio, la tratta Parigi-Lione di 453 chilometri costa 33 euro per le auto e 20 per le moto mentre in Italia, su un percorso equivalente come la Firenze–Napoli (circa 468 km), entrambi i veicoli pagano lo stesso importo di 33,2 euro. 

Ancora più alto il divario se si prende come riferimento altri Stati europei. Non è infatti dovuto alcun pedaggio in Belgio, Danimarca, Finlandia, Germania, Gran Bretagna, Lettonia, Lituania, Norvegia, Olanda e Svezia. Tuttavia l’Italia non è l’unico Paese in cui è prevista la tariffa unica: l’equiparazione tra auto e moto è presente in Romania, Spagna, Svizzera e Ungheria, anche se nelle quattro Nazioni l’importo dei pedaggi richiesti risulta essere mediamente più basso rispetto a quanto rilevato sulle strade italiane.

In tema di tariffe e di risparmio, ricordiamo che le polizze moto più convenienti sono online, su Segugio.it, dove è possibile risparmiare fino al 45% sull'RC Moto e ottenere un servizio di preventivazione intuitivo e veloce, in pochissimi minuti e a costo sempre zero.

A cura di: Paola Campanelli
Confronta le assicurazioni e risparmia Trova la polizza migliore

Articoli correlati