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Pneumatici estivi, già scattato l’obbligo

Pubblicato il 29/05/2017

La bella stagione è oramai arrivata e per gli automobilisti italiani è scaduto il termine ultimo per effettuare il cambio degli pneumatici e tornare alle coperture estive.

L’obbligo di circolazione con le gomme invernali, di cui si parla nella news "Pneumatici invernali e catene: adesso sono indispensabili", è sancito infatti dal 15 ottobre al 15 maggio dell’anno successivo. Formalmente il limite si esaurisce il 15 aprile, ma si applica una tolleranza di un mese per dare il tempo a tutti i proprietari di mettersi in regola.

Il cambio non è solo obbligatorio per la normativa ma è indispensabile per garantire un utilizzo sicuro della quattroruote durante la stagione primaverile ed estiva. Le gomme invernali infatti sono ideate per garantire maggiore tenuta a basse temperature e con i fondi scivolosi: dunque con l’aumentare dei gradi centigradi si allungano gli spazi di frenata, si velocizza il processo di usura del copertone e aumentano i consumi di carburante.

Gli pneumatici estivi offrono invece prestazioni migliori su tutti i fronti durante i mesi caldi, visto che presentano una mescola relativamente dura che si ammorbidisce con le temperature più miti. Inoltre si adattano non solo ai fondi asciutti ma anche a quelli bagnati, in quanto presentano un particolare battistrada tassellato per ridurre al minimo il rischio di aquaplaning. 

Questa forma del battistrada assicura un’ampia superficie di contatto con il manto stradale, garantendo un eccellente controllo alla guida e un impatto positivo sugli spazi di frenata. Dunque i veicoli dotati di coperture estive garantiscono uno spazio di arresto – a partire da una temperatura di circa 15 gradi – di 7 metri inferiore rispetto alle vetture con gomme invernali.

Tuttavia esiste una condizione che consente di utilizzare gli pneumatici invernali anche durante l’estate, vale a dire che l’indice di velocità (un codice alfabetico attraverso il quale viene indicata la velocità massima a cui la gomma può viaggiare) sia uguale o superiore a quello indicato sulla carta di circolazione del veicolo. Qualora tale codice sia invece inferiore si rischia l’applicazione di una sanzione amministrativa che varia dai 422,00 ai 1.695,00 euro, nonché il ritiro della carta di circolazione e l’invio in revisione del veicolo.

Una soluzione che permette di evitare l’onere del cambio gomme arriva dagli pneumatici All Season (o quattro stagioni). Si tratta di coperture caratterizzate da un battistrada con lamelle più profonde rispetto al tipo estivo e con un disegno differente da quello invernale, concepite per offrire prestazioni bilanciate in tutte le condizioni climatiche, ma fatta eccezione per le strade particolarmente impegnative che presentano abbondante neve. Il loro montaggio permette quindi di affrontare con sicurezza l'inverno poiché danno la possibilità al veicolo di procedere sia su nevischio e ghiaccio che di guidare senza problemi anche durante le giornate più torride. L'utilizzo di questa particolare tipologia, conforme al Codice della Strada, rappresenta però un compromesso: non garantisce infatti le stesse prestazioni di uno pneumatico estivo in estate e di uno pneumatico invernale in inverno.

Ricordiamo che al momento del cambio è sempre bene accertarsi che le coperture da montare non siano usurate, un controllo necessario ai fini della sicurezza stradale e che può rendere opportuno l’acquisto di un nuovo treno di gomme. La legge prevede che la profondità degli intagli del battistrada sia di almeno 1,6 millimetri: al di sotto di questo valore, l’automobilista rischia una multa in caso di controllo da parte delle Forze dell’Ordine fino a 335 euro. La misurazione, in mancanza dell’apposito strumento per effettuarla, può essere eseguita con una semplice moneta da 1 euro: se la corona esterna sporge dal tassello della gomma, deve essere immediatamente sostituita.

A cura di: Paola Campanelli
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