Chiama gratis 800 999 555

Senza sosta il calo del premio medio RC Auto

Pubblicato il 25/05/2017

La congiuntura favorevole dei prezzi RC Auto, di cui si parla nella news "IVASS, prezzi RC Auto ancora in calo", è confermato anche dalle ultime rilevazioni dell’ANIA, Associazione Nazionale fra le Imprese Assicurative.

L’ente che rappresenta le assicurazioni ha pubblicato i dati relativi all’andamento delle tariffe applicate ai veicoli durante lo scorso mese di marzo, da cui risulta un ribasso di 13 euro per i premi esentasse delle quattroruote – da 367 a 354 euro, corrispondente al -3,6% – rispetto allo stesso periodo del 2016.

In generale, durante i 31 giorni sono stati stipulati circa 2,7 milioni di contratti per un incasso delle compagnie pari a oltre 935 milioni di euro. L’indagine evidenzia che il 75,8% delle stipule ha riguardato il settore delle autovetture, il 7,3% quello dei motocicli e il 2,1% i ciclomotori.

Per il totale dei contratti, il premio medio delle polizze (prima delle tasse) è passato dai 362 del marzo 2016 ai 351 euro di quest’anno; il calo è stato pari a 11 euro in valore assoluto e del 3,1% in valore percentuale. Prosegue dunque la flessione delle tariffe avviatasi alla fine del 2012, con l’importo che in cinque anni si è ridotto di circa 100 euro.

Bisogna specificare che quanto rilevato deriva dalle sole polizze che giungono al rinnovo nei portafogli delle imprese, dunque di cui si conosce la tariffa pagata durante i 12 mesi precedenti. Si escludono quindi i nuovi contratti riferiti ad assicurati che cambiano compagnia per ottenere un premio più vantaggioso e che sperimentano in media una riduzione del prezzo più elevata di quella che si può ottenere restando fedeli alla propria compagnia.

Più contenuta rispetto alle auto la riduzione per i motocicli, il cui costo dell’RC – pari a 236 euro – scende dello 0,8%. In controtendenza invece il premio medio dei ciclomotori, che con un aumento dell’1,7% fa pagare mediamente agli assicurati una cifra pari a 153 euro.

Considerando la copertura assicurativa dopo le tasse si nota una discesa delle tariffe per il totale dei veicoli da 457 euro a 443 euro. Sul prezzo assicurativo finale pesano le imposte per il 15,7% e il contributo al Servizio Sanitario Nazionale per il 10,5%; la somma di entrambe le percentuali, 26,2%, è sostanzialmente in linea con il dato del 2016.

Tuttavia nonostante il ribasso dei costi si riscontra una quota crescente di veicoli che circolano senza assicurazione, un fenomeno ampiamente trattato nell’articolo "In continua crescita il numero di veicoli non assicurati". Gli ultimi dati, considerando i soli autoveicoli, dicono che sono circa 5 milioni i veicoli senza copertura assicurativa, un milione in più rispetto a quelli rilevati dall’ANIA nel 2015. Tra le province meno assicurate prevale Napoli, con il 25,6% delle auto scoperte a fronte di 1,2 milioni di esemplari circolanti.

Ricordiamo che gli assicurati possono risparmiare sulle polizze RC Auto grazie a Segugio.it, il portale che permette di confrontare le tariffe più economiche presenti sul mercato.

Ipotizzando al 17 maggio di stipulare un contratto per una Kia Sportage 1.7 CRDI 2WD Class (appena immatricolata da un 45enne di Firenze, prima classe di merito, zero sinistri con colpa negli ultimi 5 anni, percorrenza media di 20.000 chilometri annui), risulta quale miglior prezzo la proposta di Direct Line, 347,11 euro. Questa polizza ammette solo guidatori esperti (più di 26 anni) ma con massimali più bassi rispetto alla precedente compagnia. I danni alle cose raggiungono un limite di 6,5 milioni di euro, mente quelli alle persone sono di 2 milioni di euro.

Interessante l’offerta di Genertel con Quality Driver che prevede una copertura per guidatori con più di 25 anni a 357,91 euro. Il contratto prevede l’installazione della scatola nera: include nella tariffa la tutela legale (12,37 euro) per un massimo di 15 mila euro e il servizio assistenza (18,10 euro) che mette a disposizione il carroattrezzi e l’auto sostitutiva. In più grazie al sistema che premia lo stile di guida, l’assicurato può usufruire del rinnovo di un riaccredito pari al 25% della somma corrisposta l’anno precedente.

A cura di: Paola Campanelli
Confronta le assicurazioni e risparmia Trova la polizza migliore

Articoli correlati