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RC Auto, prezzi in calo secondo l’IVASS

Pubblicato il 19/12/2014

Aggiornato il 16/04/2020

Arriva da uno studio dell’IVASS la conferma che nel 2014 le tariffe medie per assicurare un veicolo si sono ridotte. In particolare, il Bollettino Statistico ha divulgato l’indagine “IPER: L’andamento dei prezzi effettivi per la garanzia RC Auto nel secondo trimestre 2014”, nella quale si analizzano i dati relativi all’importo medio dei premi assicurativi rilevati da un campione e i fattori che contribuiscono alla determinazione del prezzo finale.

Il primo dato che risalta è sicuramente quello del prezzo medio per tariffa: per i contratti stipulati o rinnovati tra il 1° aprile e il 30 giugno 2014 è pari a 488 euro: un buon risultato se lo si confronta con la media dei due trimestri precedenti pari a 496 (-1,6% su marzo 2014) e 515 euro (-3,7% su dicembre 2013). Sempre relativamente al secondo trimestre 2014, il 50% degli automobilisti paga più di 440 euro, il 90% meno di 761 euro e solo il 10% degli assicurati sopporta un costo inferiore ai 273 euro.

Importante è il calcolo della deviazione standard che stima la variazione dei premi rispetto alla media aritmetica dei prezzi: si riduce dai 235 euro dell’ultimo trimestre del 2013 ai 220 euro del secondo trimestre del 2014 (-1,4%). Dunque, tariffe con un’alta variabilità.

I costi sostenuti dagli assicurati si modificano in base all’età dei titolari. Il premio diminuisce fino ai 40 anni: nel range 45/50 si registra un lieve rialzo e una nuova flessione fino a 70 anni. Infine, si ha una dinamica in aumento per età superiori ai 70 anni. La rata è maggiore della media aritmetica dei prezzi (488 euro) per quei soggetti che hanno meno di 37 anni e per coloro che vanno dai 45 ai 56 anni.

Suddividendo le categorie di guidatori in 5 fasce di età, si riscontrano i seguenti prezzi: meno di 25 anni 745 euro, 25/34 anni 554 euro , 35/44 anni 486 euro, 45/64 anni 493 euro e oltre sessantacinque anni 449 euro. Le variazioni rispetto al trimestre gennaio/marzo 2014 sono minime per 3 dei 5 gruppi (-1,1%): non ci sono differenze di prezzo, tra i due periodi, per gli automobilisti più giovani (inferiore a 25 anni). Il risparmio è più evidente considerando gli assicurati con più di 65 anni (-1,6%). Su base semestrale – aprile/giugno 2014 vs ottobre/dicembre 2013 – le differenze degli ultimi due dati sono più marcate: rispettivamente -2,3% e -4,8%.

Dando un rapido sguardo al meccanismo bonus/malus, ci accorgiamo che il premio aumenta e si allontana dal prezzo medio al crescere della classe di merito: gli assicurati in prima categoria pagano circa 448 euro mentre quelli che appartengono alla seconda e alla terza 550 euro. Dalla quarta classe in poi il costo medio per polizza è di 657 euro. La variazione semestrale è di -4% circa.

Geograficamente si rileva una disparità dei prezzi: le tariffe più alte si registrano al Sud, con Campania e Puglia tra le regioni più care, mentre nelle province settentrionali prevale un premio medio-basso: al centro e nelle isole si impone la tariffa medio-alta. A Napoli e Foggia si paga rispettivamente 801 e 620 euro con variazioni su base semestrale di -1,3% e -2,6%. Le diminuzioni più marcate si verificano nel meridione d’Italia, con la Puglia che scende in media del 6,5%: in Sicilia e Calabria invece le riduzioni dei prezzi sono molto contenute.

Infine, la statistica permette di trarre le conclusioni sull’andamento del premio netto (l’imponibile) e del premio lordo, vale a dire quanto pagato dall’assicurato al netto della componente fiscale. Nel secondo trimestre 2014, il premio medio netto (così come quello lordo) è diminuito dell’1,6% e del 5,45% rispetto al primo trimestre 2014 e all’ultimo del 2013: il merito è da attribuire a una diminuzione del costo medio dei sinistri e/o a una maggiore capacità delle compagnie.

Rimane critica invece la posizione del Codacons, che giudica le tariffe troppo alte rispetto alla media europea: 238 euro dell’Unione Europea contro i 488 calcolati dall’IVASS per l’Italia.

Per avere un'idea più approfondita di quello che è attualmente il mercato assicurativo in Italia, in particolare con riferimento ai prezzi e ai divari tra regioni, può essere utile consultare l'Osservatorio Assicurazioni di Segugio.it con i dati di prezzo per rc auto e moto calcolati su base provinciale non solo per il semestre in corso ma anche per gli ultimi anni (ad esempio per il costo dell'assicurazione auto a Roma o a Milano).

A cura di: Paola Campanelli
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