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Risarcimento diretto

Aggiornato settembre 2020

Il risarcimento diretto (o indennizzo diretto) è una procedura di rimborso di sinistro in vigore dal 1° Febbraio 2007, che permette all'assicurato non responsabile dell’incidente di rivolgersi direttamente alla propria Compagnia Assicurativa al fine di snellire e velocizzare la procedura.

Il risarcimento diretto può essere applicato in presenza dei seguenti requisiti:

In tutti gli altri casi sarà necessario seguire la procedura di risarcimento ordinario, ovvero richiedere il risarcimento dei danni alla compagnia assicurativa della controparte responsabile del sinistro. Tuttavia, il risarcimento ordinario si può applicare anche ai casi di sinistro che possiedono i requisiti (elencati sopra) per poter utilizzare la procedura di risarcimento diretto.

I danni risarcibili

L'indennizzo diretto consente di rimborsare i danni subiti dal veicolo, le lesioni lievi riportate dal conducente (che non devono superare la soglia del 9% di permanente invalidità), i danni alle cose trasportate (di proprietà dell'assicurato o del conducente).

La richiesta di risarcimento, da inviare alla propria compagnia, dovrà contenere:

In caso di lesioni personali, si dovrà anche allegare:

La richiesta di risarcimento può essere contestualmente allegata all'invio della raccomandata, fax o e-mail con la denuncia di sinistro, e in alcuni casi è automaticamente presa in carico con l'invio della constatazione amichevole in queste modalità.

Le tempistiche

La compagnia deve presentare al danneggiato un'offerta di risarcimento entro un determinato periodo di tempo dalla ricezione della documentazione completa. I termini che l'impresa deve rispettare nel risarcimento diretto sono gli stessi del risarcimento ordinario, vale a dire:

Il danneggiato che accetta l'offerta, si vedrà versare la somma dalla propria compagnia entro 15 giorni dall'accettazione; se l'offerta di risarcimento viene giudicata non congrua, potrà avviare una procedura di conciliazione. Si tratta di un'alternativa all'azione giudiziaria, utilizzata per risolvere le controversie nate a seguito di sinistri con danni fino a 15.000 euro: per attivarla, basta inoltrare una richiesta presso una delle Associazioni dei consumatori aderenti. La procedura ha una durata massima di 30 giorni ed è gratuita, salvo l'eventuale iscrizione all'Associazione scelta.