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La Constatazione Amichevole d’Incidente (CAI)

Aggiornato settembre 2020

La Constatazione Amichevole d’Incidente (CAI), chiamato anche modulo blu, è un modulo prestampato valido a tutti gli effetti come denuncia di un sinistro.

Si tratta di un documento fornito dalla propria compagnia assicurativa nel momento in cui il cliente stipula la polizza e attraverso il quale i conducenti dei veicoli specificano come si è svolto l’incidente. Ogni modulo può essere usato al massimo per due veicoli: dunque, se nell’incidente sono coinvolti “n” veicoli andranno usati “n-1” moduli (ad esempio tre auto, due moduli).

Come è fatto il modulo blu

Si tratta di un prestampato costituito da due pagine, presenti in quattro copie.

La prima pagina del prestampato contiene 15 diversi campi che devono essere compilati per poter identificare i veicoli coinvolti e chiarire come è avvenuto il sinistro.

In particolare, i campi con numerazione progressiva da 1 a 5 servono a identificare:

  1. data e ora in cui è avvenuto l’incidente;
  2. il luogo dell’incidente (Comune, provincia e indirizzo);
  3. indicazione di eventuali feriti;
  4. ulteriori danni materiali che non riguardano i due veicoli coinvolti;
  5. eventuali testimoni (indicando le generalità e se erano presenti su uno dei due veicoli).

A partire dal campo 6 (e fino al numero 12) il modulo si sdoppia con due sezioni speculari, una dedicata al veicolo A e l’altra al veicolo B. In particolare, nelle sezioni 6, 7, 8 e 9 si dovrà specificare:

  1. i dati relativi ai contraenti/assicurati;
  2. i dati dei veicoli (la marca, il modello, il numero di targa, lo stato di immatricolazione);
  3. i dati delle compagnie di assicurazione (la denominazione, il numero della polizza, il periodo di validità, la filiale di riferimento);
  4. i dati dei conducenti (quelli anagrafici e della patente).

I campi dal 10 al 12 riguardano:

  1. la tipologia de mezzi coinvolti nel sinistro (auto, moto o furgone) e l’indicazione per gli stessi veicoli del punto d’urto iniziale;
  2. i danni riportati dai veicoli;
  3. l’indicazione della circostanza dell’incidente (barrando una delle 17 opzioni, come ad esempio il tamponamento).

La sezione 13 riguarda invece uno spazio comune in cui può essere disegnata la dinamica dell’incidente. Lo schema deve essere completato inserendo il tracciato delle strade, le vetture stilizzate con la loro direzione di marcia e la posizione al momento dell’urto, i segnali stradali e i nomi delle vie in cui è accaduto l’evento dannoso.

Nelle ultime due sezioni, 14 e 15, il modulo si sdoppia nuovamente. I due campi riguardano rispettivamente:

  1. le osservazioni personali (vanno a integrare le informazioni già riportate nel modulo);
  2. le firme dei conducenti del veicolo.

La seconda pagina del modulo prevede la compilazione della sezione Altre Informazioni. Qui, andrà specificato l’eventuale intervento delle forze dell’ordine (indicando anche quale corpo si è presentato sul luogo del sinistro) e le informazioni relative al proprietario del veicolo, nel caso in cui il soggetto sia diverso dal contraente della polizza. Inoltre, si dovrà indicare la presenza di eventuali feriti, specificando i dati anagrafici e le cure mediche prestate.

Perché è importante la constatazione amichevole?

La firma congiunta di entrambi i conducenti implica l’accordo sulla dinamica dell’incidente. In questo caso, la constatazione amichevole consente di evitare eventuali contestazioni sulla responsabilità delle parti, velocizzando la gestione del sinistro: in più, consente al danneggiato di attivare la procedura di risarcimento diretto, che prevede l’invio della richiesta di risarcimento direttamente alla propria assicurazione. Tuttavia, è bene ricordare che il risarcimento diretto non potrà essere avviato quando nella collisione sono coinvolti più veicoli responsabili e se il conducente ha riportato gravi lesioni fisiche che portano ad una invalidità permanente superiore al 9%. In quest’ultimi casi, è applicabile solo la procedura di risarcimento ordinario, in cui il danneggiato presenta la richiesta per ottenere l’indennizzo alla compagnia assicurativa del responsabile del sinistro.

La constatazione amichevole può essere compilata anche se non c’è accordo tra i guidatori. In questo caso, il modulo sarà firmato solo da un conducente e redatto per la parte relativa al proprio veicolo. Il mancato accordo rende consigliabile fornire alla propria compagnia ulteriori elementi di prova sulle modalità di accadimento del sinistro, come fotografie e dichiarazioni testimoniali.