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Come posso vedere i preventivi già calcolati su Segugio.it?

Come recuperare i preventivi di assicurazione auto, moto o autocarro calcolati su Segugio.it?

Nel caso tu li abbia già salvati, puoi cercare il preventivo salvato all'interno della tua casella di posta elettronica che ci hai comunicato al momento dell’inserimento dei dati nel modulo di preventivazione: lì troverai la nostra email, con in allegato il preventivo mandato dalla compagnia assicurativa scelta.

Se invece hai solo visualizzato la pagina con le offerte delle diverse compagnie senza salvarne nessuna in particolare, puoi richiamare quella lista in ogni momento, cliccando sul bottone “Recupera preventivi” e scrivendo l’indirizzo email che hai usato nel corso della preventivazione. Riceverai subito un messaggio di posta elettronica con un bottone “recupera preventivi”, cliccando sul quale sarai automaticamente reindirizzato ad una pagina con i preventivi che avevi visualizzato in precedenza. Da lì, se desideri, potrai salvarne uno o più senza problemi.

Perché è importante comparare con Segugio.it

Il portale offre una serie di proposte di assicurazioni auto/moto/autocarro continuamente aggiornate e centrate sul profilo dell’utente. Basterà inserire nel form di simulazione pochi dati –generalità del soggetto, storia assicurativa, caratteristiche del mezzo – e il sistema di calcolo del portale risponderà con una lista di prodotti, a partire dalla tariffa più bassa.

Inoltre, tramite l’Osservatorio assicurazioni periodico, elaborato a partire dai dati raccolti sul sito, è possibile trovare le tariffe auto e moto più convenienti per differenti aree geografiche: basta selezionare la provincia di interesse per ottenere una mole di informazioni con cui capire velocemente se il prezzo proposto per sottoscrivere una polizza è più o meno conveniente nel territorio di riferimento.

Come rendere il preventivo più conveniente?

La formula di guida è una variabile che incide sul prezzo finale della polizza. Ne esistono 3 differenti tipologie:

  • libera;
  • esperta;
  • esclusiva.

La guida esperta e la guida esclusiva consentono di risparmiare sul premio assicurativo, in quanto riducendo il numero di guidatori si abbassano anche le probabilità di sinistri. In particolare, la prima prevede che il veicolo sia guidato solo da persone che hanno maturato una certa esperienza alla guida, che si traduce in un limite minimo di età per il conducente (solitamente 23 o 25 anni), mentre in quella esclusiva il mezzo può essere guidato da un unico conducente e da nessun altro.

Il premio RC Auto si abbassa anche quando la polizza prevede una franchigia, un ammontare prestabilito in fase di stipula del contratto che rimane sempre a carico dell’assicurato in caso di sinistro. Il suo funzionamento è semplice. Ad esempio, un danno di 400 euro sarà corrisposto dall'assicurato se l'importo stabilito dalla franchigia è di 400 euro. Lo stesso importo di franchigia e un risarcimento di 600 euro portano il cliente a dover sostenere una spesa di 400 euro, mentre i rimanenti 200 euro saranno a carico dell’assicuratore.

Un consiglio per rispamiare è quello di non trascurare la modalità di pagamento del premio assicurativo. Il pagamento annuale resta la scelta più conveniente per l’assicurato, visto che la rateizzazione semestrale – ma anche trimestrale, quadrimestrale o mensile – comporta generalmente delle spese aggiuntive, che rendono l’importo della polizza più costoso (in media circa l’8% in più).

Convengono le polizze che prevedono la scatola nera?

La scatola nera, o black box, è un dispositivo satellitare dotato di GPS che permette il monitoraggio di una serie di informazioni inerenti il mezzo di trasporto e lo stile di guida del suo conducente.
Nello specifico, il dispositivo è in grado di registrare:

  • il numero di chilometri percorsi;
  • la posizione e tutti gli spostamenti effettuati dal veicolo;
  • le accelerazioni e le decelerazioni;
  • la dinamica di un ipotetico sinistro.

Grazie a quest’ultimo, la compagnia potrà tutelarsi da eventuali frodi e inganni nell’ambito della definizione dell’incidente, in quanto le informazioni aiuteranno ad accertare se ci sono responsabilità del guidatore. Dunque, la riduzione dei rischi di truffe fa sì che il cliente possa usufruire di un sostanzioso taglio sul costo della polizza.

La black box non offre al cliente solo benefici economici. Il dispositivo consente anche di individuare l’automobile in caso di furto, di ottenere assistenza in caso di incidente, o di inserire servizi a valore aggiunto – un esempio riguarda gli appuntamenti per la manutenzione del veicolo. Inoltre, consente ai conducenti di avere agevolazioni sulle garanzie accessorie da abbinare alla copertura di responsabilità civile.

Ricordiamo che il cliente che decide di montare la black box è tutelato per la miriade di dati registrati e che restano in possesso delle società assicurative. Il Garante della Privacy, con la legge del 22 maggio 2012, ha imposto dei vincoli per le imprese, che possono trattare i dati personali degli assicurati solo in presenza di determinate condizioni, vale a dire in caso di sinistro o in occasione delle scadenze contrattuali.

Risparmia con il risarcimento in forma specifica

È un altro modo per rendere l’assicurazione auto più conveniente. Si tratta di una clausola che obbliga l'assicurato, in caso di incidente, a rivolgersi ad un carrozziere convenzionato con la stessa compagnia. In questo caso, l’impresa non invierà l’assegno per le spese di riparazione al danneggiato, ma gli chiederà di rivolgersi a un professionista che fa parte del proprio circuito convenzionato. L'inserimento del risarcimento in forma specifica all’interno del contratto consente alla compagnia di applicare uno sconto sul premio della polizza.

La clausola di risarcimento in forma specifica può essere applicata quando il sinistro rientra nell’ambito dell’indennizzo diretto, la procedura di rimborso che consente all'assicurato di rivolgersi direttamente alla propria compagnia.

Il risarcimento diretto può essere applicato in presenza dei seguenti requisiti:

  • il sinistro si è verificato soltanto tra due veicoli
  • entrambi i veicoli coinvolti devono essere identificati e immatricolati in Italia;
  • le eventuali lesioni riportate dai feriti devono essere considerate lievi, vale a dire non superare la soglia del 9% di permanente invalidità.
  • il sinistro deve essere avvenuto con urto.

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