Le sanzioni per chi circola senza documenti

19/09/2017

Viaggiare con un veicolo a motore, che sia un’auto, una moto o un autocarro, impone al guidatore degli obblighi sul tipo di documenti da portare con sé durante la marcia.

Il comma 1 dell’articolo 180 del Codice della Strada (CdS) stabilisce che il conducente del mezzo per poter circolare su strada pubblica deve essere in possesso di tre documenti: libretto di circolazione, patente di guida e certificato di assicurazione.

L’utente che dal controllo delle Forze dell’Ordine risulta sprovvisto di uno di questi attestati per semplice dimenticanza sarà punito con una sanzione amministrativa che varia dai 41 ai 168 euro (dai 25 ai 99 euro quando si tratta di veicoli a due ruote). Inoltre l’automobilista o il motociclista dovrà obbligatoriamente presentare entro un certo termine i documenti mancanti presso l'ufficio indicato dell'agente accertatore.

In alcuni casi il trasgressore dimentica di presentarsi presso la sede preposta o non comprende l'importanza di questa azione, una situazione che lo fa andare incontro a ulteriori provvedimenti sanzionatori. Se il conducente non adempie all'invito di esibire i documenti oggetto dell'accertamento sarà soggetto al pagamento di una multa compresa tra i 419 e i 1.682 euro.

Discorso differente se il mancato possesso del documento non deriva da una dimenticanza ma dall’indisponibilità materiale dello stesso o dai mancati requisiti per il rilascio.  

Mettersi al volante senza patente perché revocata o mai conseguita fa rischiare una multa che varia dai 2.257 ai 9.032 euro, oltre al fermo amministrativo del veicolo per un periodo di tre mesi. Il pagamento potrà essere scontato del 30% entro cinque giorni dall’evento, salvo casi particolari. Le conseguenze saranno più gravi se l’illecito sarà ripetuto nell'arco di due anni, in quanto è previsto dal CdS l’arresto fino a un anno e la confisca amministrativa del mezzo.

Ripercussioni pesanti anche per chi guida un mezzo sprovvisto di una regolare polizza RC: in questo caso si rischia l’applicazione di una ammenda che oscilla da un minimo di 841 a un massimo di 3.287 euro. Nella guida "Cosa accade se si circola con l'assicurazione scaduta?" abbiamo specificato che la normativa vigente impone anche il sequestro del veicolo: saranno le stesse forze di polizia a disporre il prelevamento, il trasporto e il deposito di quest’ultimo in un luogo non aperto alla circolazione. Lo stesso luogo può essere, in particolari condizioni, concordato con il trasgressore.

L’importo della sanzione viene ridotto del 25% quando sussistano determinate condizioni. La prima riguarda solo i casi di rinnovo, con la diminuzione che sarà accordata solo se il premio verrà regolarmente pagato nei quindici giorni successivi alla scadenza stabilita dall’articolo 1901 (secondo comma). La seconda prevede che l'interessato, entro trenta giorni dalla contestazione della violazione, provveda alla demolizione del veicolo, ma non prima di aver comunicato l’intenzione all’organo che ha rilevato la trasgressione.

La multa può essere corrisposta nell’arco dei 60 giorni successivi alla violazione. Il proprietario dovrà anche versare le spese di prelievo, trasporto e custodia del veicolo sottoposto a sequestro e mettersi in regola con il pagamento del premio assicurativo.

L’evasione assicurativa è un fenomeno che negli ultimi anni è cresciuto notevolmente. Nella news RC Auto: più automobilisti virtuosi e meno evasione assicurativa sono riportate le ultime stime aggiornate al 2017, che parlano di circa 5 milioni di veicoli (+13%). Tuttavia per le sole auto si nota una diminuzione dai 3,4 milioni del 2015 agli attuali 2,9 milioni: secondo l'ANIA (Associazione Nazionale fra le Imprese Assicurative) l’effetto è da attribuire alla dematerializzazione del contrassegno di assicurazione, il provvedimento entrato in vigore alla fine del 2015. L’innovazione ha costituito un incentivo ad assicurarsi per via degli accertamenti automatici eseguiti dalle Forze dell'Ordine, che ora possono constatare la regolarità della polizza direttamente su strada tramite l’accesso all’archivio informatico sulle coperture.

Per scegliere l’RC Auto o l'RC Moto più adatta alle proprie esigenze basta confrontare le offerte sul portale Segugio.it, che permette all’assicurato di valutare le condizioni delle migliori polizze presenti su mercato. Segugio.it mette anche a disposizione dei suoi utenti il Polizzometro, uno strumento che permette di conoscere velocemente i costi medi della copertura auto/moto per ogni singola provincia. 

A cura di: Paola Campanelli

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